Viaggi all’estero: come ottenere il visto

Molte Nazioni, per ovviare alla problematica del visto, hanno istituito dei sistemi di modulistica richiedibili online

Viaggiare

Negli ultimi decenni viaggiare sta diventando sempre più facile, sia all’interno dello spazio Schengen che in altri continenti. Molte Nazioni sono visitabili dal turista italiano senza bisogno di chiedere visti o permessi di soggiorno. Non è, però, così ovunque, sono infatti ancora molte le zone del mondo che richiedono all’ingresso un apposito visto, che va richiesto prima di partire o che si può ottenere all’arrivo alla frontiera.

I visti elettronici

Molte Nazioni, per ovviare alla problematica del visto, hanno istituito dei sistemi di modulistica richiedibili online. I moduli sono disponibili su siti ad essi dedicati, anche con vari giorni di anticipo rispetto alla data di partenza. Il visto elettronico viene rilasciato online e ha la medesima valenza di un visto cartaceo, quello che in passato si doveva chiedere presso il consolato o l’ambasciata dello Stato che si desiderava visitare.

Il consiglio è quello di rivolgersi a chi conosce bene la materia, perché a volte la compilazione errata del modulo online può essere corretta solo in modo complesso, o perdendo vari giorni. È bene anche sapere in anticipo quali documenti sono necessari per poter richiedere un visto elettronico. Ad esempio per compilare il modulo Check-MIG Colombia, necessario per entrare nel Paese centro-americano, è necessario fornire informazioni mediche accurate, oltre che indicare precisamente l’itinerario di viaggio. Sarà quindi possibile compilarlo solo dopo aver organizzato l’intero viaggio, conoscendo quindi le date di arrivo e di partenza, il volo, l’aeroporto di arrivo, ecc. Senza tali dati non sarà possibile richiedere il visto elettronico. Chi viaggia in India invece può richiedere il visto elettronico indicando esclusivamente la località di arrivo e quelle in cui intende spostarsi durante il soggiorno.

Il visto cartaceo

Ci sono poi vari Paesi per i quali è ancora oggi necessario essere in possesso di un visto cartaceo. Si tratta di un ridotto numero di Paesi, o anche di vari tra quelli che concedono anche visti elettronici: chi necessita di un visto particolare, ad esempio per fermarsi nel Paese per un lungo periodo di tempo, o preferisce avere a disposizione un documento ufficiale non elettronico può rivolgersi al consolato del Paese che intende visitare.

Anche per questi casi sono presenti agenzie online che si occupano esclusivamente delle richieste di visti, che consentono di accelerare e semplificare le operazioni necessarie. Il richiedente può quindi compilare un modulo online, sarà poi l’agenzia a occuparsi di tutte le pratiche burocratiche, dietro compenso.

Dove non serve il visto

Lo Stato Italiano ha stipulato dei trattati che permettono ai cittadini in possesso del passaporto di accedere a diversi Paese senza dover richiedere il visto. È ad esempio il caso del Giappone e della Nuova Zelanda. Per viaggiare in questi Paesi, molti dei quali sono ben al di fuori dello spazio Schengen, non è necessario richiedere un visto, anche se in alcuni casi è comunque necessario richiedere un permesso di permanenza turistico online.

Nella maggior parte dei casi invece è sufficiente presentarsi alla dogana, dove si compila un semplice modulo cartaceo, in cui si indicano le località che si intendono visitare. Prima di partire per un viaggio all’estero è comunque sempre importante verificare la necessità di avere a disposizione un visto, per non avere brutte sorprese all’ingresso nel Paese di destinazione.

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Pubblicato il 01 Settembre 2023
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