Fango sulla ciclabile del Lago nel tratto di Varese, “Dobbiamo risolvere il problema della roggia che esonda”
L'assessore Andrea Civati spiega che cosa accade do po le abbondanti piogge: presto un incontro con la Provincia

Le segnalazioni arrivano spesso dai lettori, grandi fruitori della pista ciclopedonale del Lago di Varese. Si parla di erba non tagliata, cestini rotti o non svuotati, rifiuti abbandonati, staccionate rotte.
In questo caso sotto la “lente” attenta di un lettore c’è il tratto di competenza del Comune di Varese. Le forti piogge di lunedì 18 settembre hanno fatto esondare la roggia che scorre accanto alla pista ciclabile nel tratto che parte dal distributore di benzina sulla Provinciale 1 e prosegue in direzione di Buguggiate. Nei giorni scorsi il passaggio è stato sbarrato in attesa degli interventi di ripristino e messa in sicurezza del tracciato, ma ora le transenne sono state rimosse e il passaggio è consentito.
«In quel tratto si cammina sull’unica parte di asfalto libera, da una parte e dall’altra ci sono fango e ramaglie – ci scrive il lettore che ha inviato le foto – Ora di tempo ne è passato parecchio, ma al momento nessuno è intervenuto».
Il tratto è di competenza del Comune di Varese: quel chilometro è l’unico che cade sotto la responsabilità dell’amministrazione varesina mentre tutto il resto è di competenza della Provincia di Varese.
«C’è un grande problema con la roggia che scorre accanto alla pista ciclopedonale – spiega Andrea Civati, assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Varese – Quando piove forte la roggia esonda e il fango investe la ciclabile. Abbiamo concordato un incontro con la Provincia per cercare una soluzione: si tratta di costruire un canale che permetta il deflusso dell’acqua ma quella è un’area protetta e tutelata dal punto di vista ambientale e dobbiamo muoverci insieme alla Provincia che ha competenza su tutta la ciclabile del Lago»
La manutenzione delle ciclabili è un tema delicato e complesso: non è semplice gestire chilometri di piste che corrono nel verde. Il taglio delle piante, la pulizia dopo le forti piogge, il controllo dei cestini sono interventi impegnativi e costosi.
A questo si aggiunge il fatto che ci sono, lungo la ciclabile, molti angoli nascosti e sono spesso scelti da incivili per abbandonare rifiuti ingombranti: ruote di camion, come nella foto inviata dal lettore, ma anche sacchi dell’immondizia. Malgrado questo la ciclabile resta il luogo più frequentato da ciclisti e pedoni in ogni giorno della settimana.
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