Quando la pipì dei cani manda in tilt la maggioranza. Maggioni (Pd): “Perchè annullare la commissione?”

Mercoledì è stata ritirata la delibera che prevedeva una modifica al regolamento di Polizia Locale per sanzionare i padroni dei cani che non lavano la pipì dei propri cani. Le riflessioni del consigliere del Pd Maggioni

cani

«Le diverse opinioni tra alcuni consiglieri comunali, che potrebbero essere stata la causa della cancellazione dalla Commissione , dovrebbero essere considerate un’opportunità e non un ostacolo ai lavori delle Commissioni e del Consiglio Comunale» – lo dichiara il consigliere comunale del Pd Maurizio Maggioni dopo la decisione di annullare la commissione consigliare che si sarebbe dovuta svolgere ieri a seguito del ritiro della delibera presentata nei giorni scorsi dall’assessore alla Sicurezza Salvatore Loschiavo.

Troppo alto, probabilmente, il rischio di non avere i voti necessari all’approvazione e, dunque, è arrivata la decisione di ritirarla in extremis.

«I regolamenti delle Commissioni e del Consiglio sono stati pensati esattamente per permettere il corretto e produttivo confronto tra opinioni differenti: una proposta di delibera può essere emendata, oggetto di diverse valutazioni nell’ambito dei lavori di Commissione, profondamente modificata e rinviata a nuovi approfondimenti» – spiega ancora Maggioni, allibito davanti a questa scelta.

Il consigliere del Pd poi ne fa una questione di democrazia: «Rifuggire dal confronto su una proposta di delibera, perchè, se la stampa ha ragione, vi sarebbe disaccordo tra le componenti della maggioranza, significa specularmente dichiarare che il dibattito negli Organi istituzionalmente preposti a discutere e deliberare, è considerata solo una formalità. Non mi interessano in questa sede le valutazioni politiche circa i rapporti tra le componenti, della maggioranza».

Infine conclude sottolineando che «l’eventuale applicazione di sanzioni per le deiezioni degli animali domestici, sarebbe stata molto meglio considerata ed approfondita se , anziché sparire dall’orizzonte delle Commissioni e dei Consiglieri, fosse stata affrontata senza la preoccupazione di tutelare pretesi equilibri di maggioranza e con l’applicazione piena delle possibilità regolamentari: si sarebbe opportunamente messo al centro dell’attenzione una problematica importante, quale quella della convivenza della città con gli animali domestici, un fenomeno le cui dimensioni richiedono, a nostro parere, di moltiplicare alcuni servizi (aree cani, realizzazione di aree verdi e aumento del patrimonio arboreo) esercitando al contempo una più severa politica sanzionatoria».

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Orlando Mastrillo
orlando.mastrillo@varesenews.it

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Pubblicato il 22 Febbraio 2024
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