Casciago festeggia il Kaki e lancia un appello per la pace

Festeggiato il 25esimo compleanno del Kaki della pace, la pianta nata da un seme sopravvissuto al bombardamento atomico di Nagasaki e cresciuta a Casciago

Casciago festeggia il Kaki e lancia un appello per la pace

Celebrato il 25esimo compleanno della pianta nata da un seme sopravvissuto al bombardamento atomico tra performance artistiche, workshop e laboratori. Una mattinata piena di colori, passione e pace. Casciago, la splendida sede del Comune e l’altrettanto bella chiesa di San Giovanni si sono riempiti per il 25esimo compleanno del Kaki della pace, la pianta nata da un seme sopravvissuto al bombardamento atomico di Nagasaki e cresciuta a Casciago.

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Per l’occasione è arrivata dal Giappone una delegazione guidata dall’artista Tatsuo Miyajima, ideatore del Kaki Tree Project insieme al fitopatologo Masayuki Ebinuma.

Pietro Pirelli, Giorgio Vicentini, Betty Colombo e Maria Teresa Gonzalez Ramirez hanno donato la loro arte con laboratori, workshop e performance, i bambini e i ragazzi delle scuole di Casciago e Morosolo hanno partecipato e colorato questa parte del paese, per un giorno libera dalle auto e dedicata interamente alla diffusione di un messaggio di pace.

A fare gli onori di casa, insieme al sindaco Mirko Reto e all’amministrazione comunale, è stata Anniva Anzi, la casciaghese che nel 2000 portó alla scuola primaria di Morosolo l’idea del Kaki Tree Project e che in tutti questi anni ha lavorato per portare avanti questa tradizione fatta di arte e di pace.

Hanno presenziato alla cerimonia inaugurale, godendosi lo spettacolo di una Casciago tirata a lucido e baciata dal sole, anche il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana e il consigliere regionale Emanuele Monti.

Una bella giornata che ha visto i bambini e i ragazzi protagonisti, guidati dalle insegnanti (presente anche la dirigente scolastica dell’Istituto comprensivo Campo dei Fiori di Comerio Anna Pontiggia) e dai genitori, sia quelli di oggi sia quelli che negli anni hanno conosciuto questa esperienza.

Proprio la richiesta di pace, l’appello per la fine delle guerre nel mondo, in Ucraina e in Palestina in particolare, ha riempito i discorsi delle autorità e degli organizzatori. Con la speranza che da un piccolo seme piantato a Casciago possa nascere un grande albero di pace.

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LA STORIA DEL KAKI
Il kaki di Casciago ha aderito al “Kakj Tree Project“, un’iniziativa partita dal Giappone nel 1994 quando il dottor Ebinuma riuscì a far nascere nuove piantine con i semi dei primi frutti dell’unico albero sopravvissuto al bombardamento atomico di Nagasaki, facendole diventare un simbolo di pace. Successivamente Tatsuo Miyajima, artista giapponese, ideò un progetto artistico destinato ai bambini. La comunità di Morosolo è stata tra le prime ad aderire all’iniziativa e di anno in anno ha festeggiato il compleanno della piantumazione del Kaki, avvenuta il 18 marzo del 2000.

COME È ARRIVATO IL KAKI A MOROSOLO
Nel 1999 alla Biennale di Venezia fu esposta l’opera di Tatsuo Miyajima dedicata proprio alla piantina nata dal seme di pace. Una casciaghese, Anniva Anzi, scoprì il progetto alla mostra in Laguna e lo portò alla scuola primaria “Alessandro Manzoni” di Morosolo, allora frequentata dalla figlia Marta. Da quel momento le maestre e gli alunni della scuola primaria celebrano ogni anno il compleanno del kaki.

Redazione VareseNews
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Pubblicato il 23 Marzo 2024
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