Nel solco di Magnano: Herman Mandole è il secondo coach argentino della Pallacanestro Varese

La società biancorossa ha ufficializzato la posizione del tecnico 40enne: dopo due anni da assistente tocca a lui guidare la Openjobmetis

herman mandole pallacanestro varese

Nella casella delle ufficialità di casa Pallacanestro Varese mancava di fatto solo un nome, quello del capo allenatore, che però era scontato fin dal mese di giugno: quello di Herman Mandole.

Dopo due anni di apprendistato alle spalle di Matt Brase e Tom Bialaszewski (quest’ultimo non ha ancora trovato collocazione né rescisso il contratto), e dopo aver coordinato i lavori del settore tecnico di Varese Basketball, il 40enne argentino è ora chiamato a ricoprire in prima persona il ruolo principale sulla panchina della Openjobmetis. Accanto a lui ci saranno il confermato Marco Legovich e un altro coach albiceleste, Federico Renzetti (uno dei primi in arrivo in città nei prossimi giorni).

Mandole sarà quindi il secondo head coach argentino sulla panchina di Varese: prima di lui è toccato a Ruben Magnano, il c.t. che portò la nazionale di Ginobili e Scola (e Fernandez per restare in biancorosso) all’oro olimpico contro l’Italia di Recalcati. Magnano ha da poco annunciato il proprio ritiro dalle scene ma in passato fu una delle figure che spinsero Mandole a proseguire nel percorso per diventare allenatore.

Curiosamente, Mandole ha anche “ereditato”, seppure per due sole partite, quella panchina della nazionale che fu di Magnano: è accaduto nei mesi scorsi in occasione di due partite ufficiali con il Cile. Il c.t. “titolare”, Pablo Prigioni, era impegnato in NBA come assistente ai Minnesota Timberwolves e quindi a guidare Campazzo e compagni è stato chiamato Herman, il quale in passato è stato anche vice della nazionale del Giappone.

Il neo tecnico ha di recente frequentato il “supercorso” di Bormio per ottenere dalla FIP il patentino per allenare in Serie A (con esame finale, regolarmente superato) e spiega, in una nota diffusa dal club: «Sono estremamente emozionato e felice di diventare head coach di una squadra così grande in Italia ed in Europa come Varese. Voglio ringraziare la società per la fiducia che ha riposto in me e prometto di ripagarla con tanto lavoro. Sono convinto che se la squadra giocherà in modo aggressivo in difesa ed i nostri tifosi ci supporteranno come ho visto fare negli ultimi due anni, sarà una stagione ricca di gioie».

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Damiano Franzetti
damiano.franzetti@varesenews.it

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Pubblicato il 02 Agosto 2024
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