Educazione e speranza: al via la Campagna Tende 2024 di AVSI a Varese
Giovedì 28 novembre, nella Sala Montanari di Varese, un incontro per scoprire i progetti educativi di AVSI a sostegno delle comunità più fragili nel mondo

A Varese, giovedì 28 novembre, nella Sala Montanari in via dei Bersaglieri, alle 21, si terrà il primo incontro della Campagna Tende 2024 di AVSI, ong presente con oltre 350 progetti in 42 Paesi nel mondo. La serata, presentata da Samuele Delpini, coordinatore AVSI di Varese, vedrà l’intervento di Guido Calvi, operatore in Africa e Medio Oriente, e di Priscilla Achan, in collegamento da Kampala, capitale dell’Uganda. Achan, già protagonista di un intervento al G7 di Caserta dedicato all’educazione e all’istruzione, porterà una testimonianza diretta sul valore dei progetti educativi nelle aree più fragili del mondo.
L’incontro fa parte della “Campagna Tende 2024-25” di AVSI, che ogni anno, a partire da novembre, promuove una raccolta fondi e attività di sensibilizzazione per sostenere progetti dedicati allo sviluppo e alla pace. Il tema scelto per quest’anno è “Educazione è speranza: sostienila con noi”, un invito a riconoscere nell’educazione un pilastro fondamentale per uno sviluppo giusto, duraturo e sostenibile. La speranza, che accompagna ogni percorso educativo, diventa la forza che sostiene le persone anche nelle situazioni più drammatiche.
Tra i progetti al centro della Campagna Tende ci sono iniziative in Terra Santa, dove AVSI collabora con il Patriarcato di Gerusalemme per offrire programmi educativi, e in Libano, dove il Centro Fada2i promuove attività per i bambini nel sud del Paese, sperando in un futuro di pace e ricostruzione. In Uganda, le Scuole Luigi Giussani e il Meeting Point International garantiscono un’educazione continua a centinaia di giovani. In Ecuador, la Fundación Sembrar accoglie i rifugiati venezuelani, accompagnandoli nel processo di integrazione e formazione. In Camerun, il Centro Edimar sostiene i ragazzi più fragili, mentre in Italia l’Associazione Emmaus offre accoglienza a chi fugge dalla guerra, costruendo percorsi di rinascita.
In particolare in Libano e Terra Santa, ora segnati dalla guerra e dalla sofferenza quotidiana, AVSI opera da anni per non lasciare soli i più piccoli e vulnerabili. «I bambini e i ragazzi in queste aree martoriate – si legge in un comunicato di AVSI – sono impauriti e si sentono estremamente vulnerabili. Ora più che mai hanno bisogno di relazioni sicure che alimentino la fiducia».
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