Per il 4 novembre gli studenti di Somma incontrano un “ragazzo del Novantanove”
Associazione Combattenti e Reduci e il gruppo "Quelli del '63" hanno presentato una scena rievocativa a ragazze e ragazzi della terza media. Una parte delle celebrazioni sommesi per la Festa dell'unità nazionale

Per il 4 novembre gli studenti di Somma Lombardo incontrano un “ragazzo del Novantanove”: l’Associazione Combattenti e Reduci e il gruppo “Quelli del ’63” hanno portato a una scena rievocativa, la storia – appunto – di un ragazzo della leva 1899, i giovanissimi chiamati all’ultimo sacrificio nel 1917, nell’ultimissimo anno della Prima Guerra Mondiale, tra la disastrosa ritirata di Caporetto e l’offensiva finale dell’ottobre del ’18.
«L’abbiamo fatto per far ricordare loro che i ragazzi morti cento anni fa non erano supereroi ma ragazzi come loro, i loro fratelli maggiori, che hanno sacrificato la loro vita per noi» ha detto il sindaco Stefano Bellaria, che ha indicato «memoria e riconoscenza» come parole chiave del 4 novembre oggi.
All’appuntamento hanno partecipato ragazze e ragazzi di sei classi terze.
Il momento con le scuole è solo una parte delle celebrazioni sommesi per la Festa dell’unità nazionale, che culmineranno nella commemorazione ufficiale domenica 10.
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