Atterraggio, visite e palazzetto: comincia l’avventura a Varese di Elijah Mitrou Long
Venerdì 21 la prima giornata biancorossa del nuovo playmaker che assisterà al test tra la Openjobmetis e gli svizzeri della SAM Massagno. Sykes fuori dai giochi, Johnson quasi
Quella di venerdì 21 febbraio sarà la prima giornata varesina per Elijah Mitrou-Long, il play greco-canadese ingaggiato dalla Openjobmetis su suggerimento di Ioannis Kastritis e destinato a prendere il posto di Keifer Sykes, ormai fuori dai piani della formazione biancorossa.
Dopo la firma del contratto (garantito fino a giugno, opzione per il 2025-26) Mitrou-Long, che si trovava ad Atene per una breve vacanza, ha fatto ritorno in Israele per recuperare i propri effetti personali e salutare l’ambiente dell’Hapoel Holon, la squadra dove ha militato fino a questo momento nella stagione in corso. Una separazione consensuale: da un lato il play ha ricevuto la richiesta di Varese, dall’altro il club cercava un profilo differente in regia e ha ingaggiato l’esperto D.J. Cooper.
Mitrou-Long (atteraggio giovedì in tarda serata a Malpensa, dopo scalo in Francia) svolgerà per prima cosa le visite mediche e poi assisterà all’amichevole non ufficiale a porte chiuse tra la Pallacanestro Varese e gli svizzeri della SAM Massagno, attualmente al quarto posto della Serie A rossocrociata. Un test utile a Kastritis per vedere all’opera la sua nuova squadra dopo una settimana di lavoro che – trapela dai muri del Campus – è stato decisamente più impegnativo rispetto al recente passato.
Alla partitella (Mitrou-Long dovrebbe comunque lavorare in modo individuale) non dovrebbero prendere parte né Sykes né Jaron Johnson, suo malgrado il “favorito” per il secondo esubero del parco stranieri. Una scelta che può stupire ma che – restiamo nell’ipotesi senza dichiarazioni ufficiali – avrebbe delle giustificazioni tattiche. Se Varese dovesse trovare (la ricerca è avviata) un’ala forte di ruolo che possa garantire maggiore solidità a rimbalzo o comunque nei pressi dell’area, la presenza di “Nino” sarebbe superflua con lo spot di “numero 3” occupato da Alviti (ormai titolare) e Gray, il cui contratto biennale è più difficile da transare rispetto a quello del numero 92.
Probabile che “sotto esame” ci sia anche Desonta Bradford: il contratto dell’ex Trento scadrà a fine mese e quindi Kastritis ha un’altra settimana di tempo per allenare l’esterno 28enne. In caso di “sì” da parte del coach greco dovrebbe scattare il rinnovo dell’accordo sino al termine di questa stagione.
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