Don Claudio Burgio ospite del “Galileo Galilei” di Laveno
Stimolante e ricco l'incontro col cappellano dell’Istituto penale minorile “Cesare Beccaria” di Milano, maestro direttore della Cappella musicale del Duomo di Milano e fondatore dell'associazione Kayrós per l'accoglienza dei ragazzi in difficoltà
Venerdì 31 gennaio scorso, nel salone dell’oratorio San Domenico Savio di Laveno Mombello, docenti e alunni dell’ITEP “Galileo Galilei”, alla presenza di rappresentanti delle Istituzioni e delle Forze di polizia e con la gradita collaborazione e il patrocinio della locale sezione del Lions Club, hanno ricevuto un ospite d’eccezione: Don Claudio Burgio, cappellano dell’Istituto penale minorile “Cesare Beccaria” di Milano, maestro direttore della Cappella musicale del Duomo di Milano e fondatore dell’associazione Kayrós per l’accoglienza dei ragazzi in difficoltà.
Don Claudio è un uomo senza età, un comunicatore dalle doti eccezionali, che parla al cuore dei giovani e meno giovani con umana semplicità, senza fronzoli retorici, con rara franchezza. Parla dei problemi di tutti i giovani, ma soprattutto dei giovani che spesso affollano le carceri minorili italiane. E non parla soltanto dei loro problemi, ma li trasforma in esemplari occasioni di riscatto, in impulsi di vita: una nuova vita. Sono tanti i ragazzi che oggi riempiono di vita e di nuove speranze la sua comunità di accoglienza per minori e servizi educativi, la comunità Kayrós. Si è detto occasioni, e proprio questo significa la parola Kairòs in greco classico, lingua studiata da Don Claudio quando era un ragazzo, il nome che ha dato alla sua Comunità: occasione, opportunità. Accompagnare giovani la cui vita è iniziata in modo tutt’altro che semplice, e spesso in contrasto con la società e le sue regole e leggi, incontro al loro kairòs, dal quale tutto può rinascere, in un nuovo inizio improntato a onestà e rettitudine. Suo principio ispiratore una massima che informa un po’ tutto il suo operato e che dà anche il titolo a un suo noto libro: “Non esistono ragazzi cattivi”.
L’incontro con Don Burgio, stimolante e trascinante per il numeroso pubblico di giovani studenti di scuole della provincia che ha riempito la platea, si inserisce a pieno titolo nelle attività che da anni l’Istituto “Galileo Galilei” di Laveno porta avanti per sensibilizzare i giovani alle tematiche della Legalità, e certamente anche per loro venerdì mattina si è presentata un’opportunità unica di crescita e arricchimento personale.
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