Mauro Porcini lascia PepsiCo dopo 13 anni: il designer varesino saluta il colosso americano
Il designer varesino non ha ancora svelato quale sarà il suo prossimo incarico, ma promette di proseguire la sua missione di "creare, ispirare e avere un impatto"
Dopo quasi tredici anni ai vertici creativi di una delle più grandi aziende alimentari del mondo, Mauro Porcini, originario di Varese, lascia il suo ruolo di Chief Design Officer di PepsiCo. Lo ha annunciato lui stesso con un lungo e sentito messaggio pubblicato sui social, in cui ripercorre l’esperienza vissuta all’interno dell’azienda e anticipa un nuovo capitolo professionale all’orizzonte.
Porcini era entrato in PepsiCo nel 2012 come primo Chief Design Officer della storia del gruppo. A lui era stata affidata la sfida ambiziosa di costruire da zero un’organizzazione interna dedicata al design. Una sfida che ha portato risultati straordinari: oggi, sotto la sua guida, il team di PepsiCo Design conta circa 400 designer distribuiti in 19 città del mondo.
«È stata una delle esperienze più soddisfacenti e trasformative della mia vita», scrive Porcini nel suo post di commiato. «Abbiamo ridefinito cosa potrebbe significare design all’interno di un’organizzazione globale, creando prodotti, esperienze e storie che hanno toccato la vita di miliardi di persone».
Durante la sua leadership, PepsiCo ha ricevuto oltre 2.300 premi internazionali di design e innovazione, un riconoscimento che testimonia l’impatto e la qualità del lavoro svolto. Porcini ha sempre sottolineato il valore umano del suo team, definendolo un gruppo di “unicorni”, ossia creativi unici, appassionati e visionari.
Il designer varesino non ha ancora svelato quale sarà il suo prossimo incarico, ma promette di proseguire la sua missione di «creare, ispirare e avere un impatto». «PepsiCo avrà sempre un posto speciale nel mio cuore», conclude, «e me ne vado con immensa gratitudine per tutto quello che abbiamo realizzato insieme».
Mauro Porcini, da Varese a New York tra unicorni e innovazione
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