La nuova truffa della mail di PagoPa e del fantomatico Archivio unificato dei Servizi Urbani”
Una lettrice ci segnala l'invio di email da un indirizzo pagoPa che chiedono di aggiornare i propri dati e di pagare 174 euro. Si tratta di un tentativo di phishing
I nostri lettori ci segnalano una truffa di phishing da un account mail che simula pagopa.it, il sistema di pagamento online della pubblica amministrazione.
Il raggiro potrebbe costare dai 174 euro ad oltre 400 euro e si basa su una richiesta da parte di un fantomatico “Archivio Unificato dei Servizi Urbani” che avrebbe rilevato una difformità nei dati anagrafici collegati ad un non meglio precisato “profilo di mobilità digitale”. Questo – secondo lo schema truffaldino – impedirebbe “l’elaborazione automatica delle autorizzazioni concesse in ambito urbano”.
Il testo, che imita il burocratese di quelli tipicamente associati ad un’amministrazione pubblica, invita ad accedere al portale dedicato per la verifica dei suddetti dati e poi procedere al pagamento della cifra indicata.
Attenzione dunque a questo tipo di comunicazioni che possono indurre all’errore e a cadere nel tranello dei truffatori online. Ecco come appare la schermata della mail.
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