Il parvovirus colpisce i gattini dell’associazione Dimensione Animale Luino, servono aiuti per continuare a salvarli
L’appello di Alice, volontaria dell’associazione e della struttura zoofila Premiata Catorceria di Luino, che racconta la drammatica emergenza. Aperta una raccolta fondi
Il parvovirus felino è una malattia virale altamente contagiosa e particolarmente grave nei gattini. Colpisce il sistema gastrointestinale e il midollo osseo, causando sintomi come febbre, vomito, diarrea emorragica e una pericolosa riduzione dei globuli bianchi. Senza cure tempestive e intensive, l’infezione può risultare letale. Si trasmette facilmente attraverso oggetti, superfici o altri animali infetti e richiede misure di isolamento e trattamenti mirati per contenere i contagi e salvare i piccoli colpiti.
È in questo contesto che nasce l’appello di Alice, volontaria dell’associazione Dimensione Animale Luino e della struttura zoofila Premiata Catorceria di Luino, che racconta la drammatica emergenza affrontata dall’associazione: una vera e propria ondata di contagi che ha messo a dura prova non solo i gattini ricoverati, ma anche le risorse economiche e umane del gruppo di volontari.Per questo è nata una raccolta fondi: tutte le spese sono documentate. Potete contribuire cliccando questo link
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Ciao, sono Alice e sono una volontaria dell’associazione Dimensione Animale Luino e più precisamente volontaria della struttura zoofila Premiata Catorceria sita nel Luinese.
Il parvovirus ha colpito i nostri gatti, più in particolare i nostri cuccioli… e ci ha travolti come un’onda impietosa.
Ha colpito duro e senza pietà, mettendo alla prova non solo i loro piccoli corpi, ma anche la nostra associazione. Abbiamo lottato con tutte le forze, ricoverando, facendo flebo, esami, terapie intensive, correndo ovunque ove fosse necessario per salvarli. Non sono mancate le corse in macchine la domenica, come quelle alla una di notte per dare loro un minimo di speranza.
Abbiamo perso 8 gattini, strappati via troppo presto da questo virus spietato. Altri 15 sono stati ricoverati, sottoposti a cure lunghe e costose, ma oggi possono ancora sperare in una vita felice. È stato un prezzo altissimo da pagare, emotivamente e economicamente.
Questa battaglia però ha un costo altissimo, oltre 20.000 euro di spese veterinarie, un macigno per un’associazione come la nostra, che vive di volontariato e donazioni. Se non riusciamo a coprire queste spese, dovremo dire di no ad altri animali bisognosi, proprio quando il loro sguardo ci implora di non abbandonarli.
Abbiamo scelto di non girarci dall’altra parte, ma abbiamo bisogno del vostro aiuto per saldare i conti delle cliniche che hanno reso possibile questi piccoli miracoli. Pubblicheremo ogni fattura, ogni ricevuta, perché la trasparenza è la nostra promessa. Stiamo ancora aspettando alcune ultime fatture, che condivideremo appena ci verranno inviate, così da mostrare l’intero costo di questa emergenza parvo.
Ogni contributo – anche il più piccolo – ci permette di tenere a galla l’associazione e continuare a salvare vite. Senza, rischiamo di dover rallentare o fermare altre accoglienze, proprio ora che tanti animali aspettano una seconda possibilità.
Aiutaci a non lasciare indietro nessuno.
Grazie di cuore a chi vorrà darci una mano: insieme possiamo fare la differenza, oggi e per tutti quelli che verranno domani.
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