Mattia Bellucci trionfa negli USA: vittoria nel Challenger di Sumter
Il giocatore di Castellanza torna a vincere un torneo dopo due anni centrando il successo in South Carolina: battuto Shevchenko che si ritira con l'azzurro in vantaggio 7-6 3-1. E la classifica torna a sorridere in vista di New York

L’avvicinamento di Mattia Bellucci agli US Open di tennis è impreziosito da una perla: per la quarta volta in carriera il mancino di Castellanza vince un torneo Challenger, il livello subito al di sotto del circuito principale (ATP).
Il 24enne varesotto ha completato una settimana notevole a Sumter, in South Carolina, vincendo il Serve First Open, rassegna sul cemento con un montepremi totale di 200mila dollari e con 125 punti ATP in palio per il vincitore, finiti direttamente a consolidare il ranking di Bellucci che nel suo cammino non ha perso neppure un set. (foto FITP)
La finale si è conclusa in anticipo sul programma, perché l’avversario di Mattia – il kazako Aleksander Shevchenko – è stato costretto al ritiro nel mezzo del secondo set per un problema fisico che neppure l’intervento del fisioterapista è riuscito a risolvere. A quel punto però Bellucci era già in vantaggio nel punteggio: l’azzurro aveva infatti vinto il primo set al tie-break e si trovava avanti 3-1 e 30-40 nel secondo parziale.
I due avversari avevano duellato con grande equilibrio nel primo set: dopo un break per parte Bellucci e Shevchenko non avevano più sbagliato e si erano presentati allo “spareggio” con grandi aspettative. Equilibrio confermato nel tie-break con un solo mini-break per parte, ma sul 5-5 il kazako ha chiesto troppo a una palla corta poco incisiva su cui Bellucci si è avventato per conquistare un set ball prontamente realizzato sulla propria battuta. Poi, in avvio di secondo set, l’altro break dell’allievo di Fabio Chiappini seguito dalla sospensione medica richiesta da Shevchenko: quest’ultimo è rientrato per qualche scambio per poi alzare bandiera bianca.
Bellucci non vinceva un Challenger dal 2023 a Cassis, in Francia, anche perché da tempo è impegnato soprattutto nel circuito maggiore. Prima di quel successo erano arrivate le vittorie (nel 2022) di Saint-Tropez e Vilnius sempre sul cemento, la sua superficie prediletta. Con il successo di Sumter la classifica del castellanzese torna a migliorare: dovrebbe infatti tornare numero 63 al mondo eguagliando il proprio best ranking in carriera.
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
GianPix su Un quaderno per chi ne ha bisogno: arriva a Varese lo “zaino sospeso”
Felice su Varese è la “capitale dei cani” in Insubria: oltre 9mila gli amici a quattro zampe registrati
lenny54 su Anche Laveno rompe il silenzio su Gaza
Felice su Anche Laveno rompe il silenzio su Gaza
fracode su Varese ancora in piazza per la Palestina: "Rompiamo il silenzio contro il genocidio"
Giuseppe Mantica su Un futuro nella musica per il cardiologo dell’ospedale di Gallarate Giovanni Gaudio in pensione a fine anno
Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.