A Varese un convegno sulle isole di calore: “Così il clima trasforma la città e minaccia la salute”
Il fenomeno delle isole di calore urbane al centro di un convegno promosso dal Comune di Varese con esperti di clima, urbanistica e salute pubblica lunedì 3 novembre in Sala Montanari
Il clima cambia e le città si scaldano, con conseguenze sempre più evidenti sulla salute e sulla qualità della vita urbana. Se ne parlerà lunedì 3 novembre alle ore 18 nella Sala Montanari di Varese durante il convegno “Le isole di calore nelle città, i rischi per la salute e la vivibilità urbana”, promosso a pochi giorni dalla pubblicazione del rapporto ambientale del nuovo Piano di Governo del Territorio del Comune.
Cosa sono le isole di calore
Il tema al centro dell’incontro è quello delle isole di calore, ovvero il fenomeno per cui, nelle aree urbane densamente costruite e poco alberate, si registrano temperature più alte rispetto alle zone periferiche o rurali. Un problema che riguarda sempre più da vicino anche le città italiane e che comporta un impatto diretto sulla salute pubblica.
Secondo uno studio pubblicato sulla rivista Lancet, sono oltre 546mila i decessi annui dovuti al caldo nel mondo, con un aumento del 63% rispetto agli anni ’90. In Italia, la sola estate del 2024 ha fatto registrare circa 19mila morti legate alle alte temperature, come riporta una ricerca pubblicata su Nature. La maggior parte di questi casi si concentra proprio nei centri urbani.
Esperti e istituzioni a confronto
Il convegno si propone come un momento di approfondimento scientifico e dibattito pubblico sulle strategie per contenere gli effetti delle isole di calore e migliorare la vivibilità urbana.
Interverranno:
- Andrea Civati, assessore alla Pianificazione territoriale del Comune di Varese
- Francesco Gianfagna, Centro Ricerche in Epidemiologia e Medicina Preventiva, Università dell’Insubria
- Andrea Maresca, direttore della Scuola di Specialità in Geriatria, Università degli Studi dell’Insubria, direttore U.O. Geriatria Ospedale Sant’Anna di Como
- Stefano Salata, Lab PPTE, Dipartimento DAStU, Politecnico di Milano
- Maria Paola Cocchiere, presidente della Commissione Lavori pubblici del Comune di Varese
- Maria Letizia Gambino, responsabile Unità Operativa Epidemiologia, ATS Insubria
A moderare l’incontro sarà Salvatore Pisani, epidemiologo e membro del Comitato Varese in Salute.
Un’occasione per scegliere il futuro delle città
Il convegno si inserisce in un momento cruciale per la pianificazione urbana varesina, in cui il tema della resilienza climatica sta emergendo come una delle priorità. Aumentare il verde urbano, limitare la cementificazione, ripensare gli spazi pubblici: sono alcune delle azioni che amministrazioni e cittadini possono mettere in campo per affrontare concretamente le sfide dei cambiamenti climatici.
L’appuntamento è aperto al pubblico e si terrà in Sala Montanari (via dei Bersaglieri 1, Varese), lunedì 3 novembre alle ore 18.00.
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
Paolo Cottini su Colle di Biumo, il 5 gennaio la conferenza di VAS a Varese per decidere il futuro dell'area
angelo_spiteri su Il Comitato varesino per la Palestina torna in piazza: "Non ci fermiamo nemmeno a Natale"
axelzzz85 su I sindacati dei frontalieri contro il decreto sulla tassa della salute: “Andremo alla Consulta”
robertolonate su Il Natale che non si vede
robertolonate su Il Natale che non si vede
Alessandro Zanzi su A Varese Confcommercio chiede la sospensione dei lavori della ciclabile in viale Belforte, il Comune fissa un sopralluogo








Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.