Una Costituzione per l’Europa? L’Università dell’Insubria apre il dibattito con due giornate di studio a Varese
L’appuntamento è a Varese per giovedì 16 ottobre a Villa Toeplitz e venerdì 17 ottobre nell’Aula Magna di via Ravasi. Il convegno si chiuderà con una tavola rotonda, presieduta dalla rettrice dell’Università dell’Insubria Maria Pierro, alla quale parteciperanno tra gli altri i parlamentari Giorgio Gori, Andrea Pellicini e Maria Chiara Gadda
Un dibattito tra storia, diritto e politica: è l’obiettivo del convegno «Dalla Costituzione italiana alla Costituzione europea», promosso dal Dipartimento di Scienze umane e dell’innovazione del territorio dell’Università dell’Insubria, in particolare dalla cattedra dalla cattedra di Storia contemporanea del professor Fabio Zucca, al quale prenderanno parte anche il vicepresidente vicario del Senato Gian Marco Centinaio e i parlamentari Giorgio Gori, Andrea Pellicini e Maria Chiara Gadda, protagonisti di una tavola rotonda presieduta dalla rettrice Maria Pierro. L’appuntamento è a Varese per giovedì 16 ottobre a Villa Toeplitz e venerdì 17 ottobre nell’Aula Magna di via Ravasi.
Il tema è più che mai attuale: dopo cinque tentativi, dagli anni Cinquanta a oggi, l’Unione Europea non dispone ancora di una vera Costituzione. Un testo condiviso e vincolante potrebbe garantire diritti ai cittadini e competenze agli organismi europei, aprendo la strada a una prospettiva di “Stati Uniti d’Europa”.
Il programma si apre alle 10 con un excursus storico che dalla Costituzione della Repubblica Romana del 1849 condurrà alla nascita della Costituzione italiana e ai progetti federalisti di Costituzione europea. Tra i relatori: Leonardo Tomassoni dell’Associazione Mazziniana Italiana, i docenti dell’Insubria Fabio Zucca, Paolo Bellini e Raffaella Cinquanta, con Daniela Preda, Università di Genova, e Piero Graglia, Università di Milano.
La seconda sessione sarà dedicata al pluralismo linguistico, ai rapporti pluriculturali e al ruolo delle autonomie locali nel processo di integrazione europea, con contributi dei docenti dell’Insubria Lino Panzeri, Giulio Facchetti, Alberto Castelli e Giulia Tiberi con Marco Stolfo, Università di Udine, Francesco Velo dell’Università di Pavia.
La giornata del 17 ottobre alle 10 si aprirà con gli interventi di Giuseppe Battarino, già magistrato e docente all’Insubria, e di Paola Biavaschi, direttrice del Dipartimento di Scienze umane e dell’innovazione per il territorio, sul tema dell’accesso a Internet come nuovo diritto fondamentale.
Il convegno si chiuderà con la tavola rotonda «Europa, quale futuro?», presieduta dalla rettrice dell’Università dell’Insubria Maria Pierro, alla quale parteciperanno il vicepresidente vicario del Senato Gian Marco Centinaio, i parlamentari Giorgio Gori, Andrea Pellicini e Maria Chiara Gadda, insieme a Carlo Borghetti, consigliere regionale e segretario generale di Aiccre Lombardia.
Il comitato scientifico è composto da Paola Biavaschi, Giulio Facchetti, Fabio Zucca e Raffaella Cinquanta del Dipartimento di Scienze umane e dell’innovazione per il territorio.
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