Inaugurata alle Corti una panchina rossa all’uncinetto

La colorata cerimonia si è tenuta venerdi 28 al piano - 2 del centro commerciale

Una panchina rossa alle Corti con Varese in Maglia

Fili di cotone colorati di rosso e intrecciati all’uncinetto hanno trasformato una panchina rossa in un manifesto di solidarietà e speranza.

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È accaduto venerdì 28 novembre alle 11:30 al Centro Commerciale Le Corti di Varese, dove è stato inaugurato un simbolo contro la violenza sulle donne nato dalla collaborazione tra l’associazione “Varese in Maglia“, il gruppo di pazienti del Servizio di Psichiatria della ASST Sette Laghi e una giovane donna dell’associazione Colce, sottratta alla tratta. «Devo ringraziare tutte le donne che si sono messe al lavoro per questo nuovo progetto, e anche chi l’ha sostenuto, anche economicamente» ha sottolineato Antonia Calabrese, presidentessa e fondatrice dell’associazione.

La panchina, composta da 80 piastrelle granny lavorate all’uncinetto, è stata collocata in un punto strategico del centro commerciale, al piano meno 2 subito dopo l’entrata dal parcheggio, vicino al bar bistrot, pensata per essere visibile a tutti. Salutata dalle note del coro Rebelde e accompagnata da una targa che riporta il numero nazionale antiviolenza 1522, l’installazione fa parte del progetto comunale TRAMA, che supporta le vittime di violenza e promuove l’informazione sulla rete dei servizi di aiuto.

All’inaugurazione erano presenti rappresentanti dell’amministrazione comunale e delle associazioni coinvolte. L’assessore Rossella Dimaggio ha voluto sottolineare l’importanza di mantenere viva l’attenzione sul tema: «C’è un grande rischio: che il 25 novembre diventi una giornata retorica. Ma correrò sempre questo rischio finché ci permetterà di ricordare alle ragazze che tutto ciò che mette a disagio o fa male non è amore».

Anche l’onorevole Maria Chiara Gadda era presente, e ha evidenziato la necessità di un cambiamento culturale profondo: «Per cambiare questa situazione ci vuole una cultura diffusa ma anche leggi, perché sono un segnale potentissimo ai cittadini» facendo riferimento al dibattito parlamentare in corso.

L’assessore al Welfare Roberto Molinari ha invece aggiunto una riflessione sul senso ultimo di queste iniziative: «Dobbiamo fare in modo che non ci sia più bisogno di un 25 novembre, perché solo in questo modo si fa della vera comunità, civile e umana».

Nicoletta San Martino, assessora all’ambiente, ha espresso apprezzamento per il lavoro dell’associazione: «Innanzitutto, da parte mia, esprimo la più grande simpatia per i vostri lavori all’uncinetto, che adoro. Poi ringrazio il vostro importante lavoro negli eventi ma anche per l’inclusione sociale».

Particolarmente toccante l’intervento del direttore del Dipartimento di Salute Mentale, Isidoro Cioffi, che ha sottolineato il valore inclusivo dell’iniziativa: «E’ importantissimo il vostro gruppo perché è inclusivo, saremo sempre con voi perché siete preziosi». E anche il direttore del centro commerciale Le Corti Giuseppe Galli ha voluto rendere omaggio all’associazione con una nota di simpatia: «Antonia (Calabrese, la presidentessa, ndr) mi mette a dura prova: ma ne sono lieto, perché fa sempre delle grandi iniziative».

L’iniziativa ha ricevuto il patrocinio del Comune e il sostegno sia del centro commerciale Le Corti, che ha fornito la panchina, che di Brumana, che ha regalato i filati per i cuscini realizzati dalle volontarie.

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Pubblicato il 28 Novembre 2025
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