Trenta anni di auguri di Natale di Umberto Bossi: omaggio a Michelino da Besozzo
La nuova edizione del biglietto augurale di Bossi rende omaggio all’“Adorazione dei Magi” di Michelino da Besozzo, capolavoro del gotico lombardo riprodotto interamente a mano e molto ambito dai collezionisti.
Per la sua trentesima edizione, il tradizionale biglietto augurale firmato da Umberto Bossi omaggia uno dei più grandi artisti lombardi del Medioevo, Michelino da Besozzo, pittore e miniatore nato nel 1370 proprio nel territorio varesino. Un gesto che riporta alla luce una figura fondamentale del gotico internazionale, spesso dimenticata in Italia ma celebrata nei musei di tutta Europa.
Il fondatore della Lega ha scelto per il biglietto 2025/2026 una riproduzione dell’“Adorazione dei Magi”, capolavoro conservato alla Biblioteca Comunale di Avignone. L’opera, ricca di dettagli e popolata da pastori e animali anche esotici – come la caratteristica giraffa tipica dell’immaginario gotico – è stata realizzata interamente a mano, con tecnica ad acquarello, dall’artista che da 30 anni cura i dipinti per gli auguri natalizi di Bossi.
Michelino da Besozzo, il genio lombardo dimenticato
Michelino da Besozzo fu definito già nel 1401 “sommo pittore” e “maestro delle vetrate” negli annali del Duomo di Milano. Lavorò alla corte dei Visconti, poi a quella dei Gonzaga, e si spostò fino al Veneto lasciando un segno profondo sulla pittura veronese.
Le sue opere si trovano in istituzioni prestigiose come il Louvre, la Biblioteca Nazionale di Parigi, il British Museum, il Metropolitan Museum di New York, oltre che in numerose città italiane tra cui Milano, Pavia, Siena, Roma e Firenze. In provincia di Varese restano significativi gli affreschi mistici di Mezzana di Somma Lombardo.
Considerato dagli studiosi un artista di modernità sorprendente, Michelino aveva una straordinaria sensibilità naturalistica: celebri i suoi disegni di animali e piante, tanto da essere definito dal pittore Lomazzo “stupendissimo nel dipingere animali”.
Il biglietto “cult” dei collezionisti
Il biglietto augurale di Bossi è ormai un oggetto da collezione, conteso non solo da militanti e simpatizzanti ma anche dagli amanti della grafica e dell’arte. Ogni edizione utilizza tecniche diverse – dall’acquarello alla gouache, dagli acrilici alla pirografia – mentre la frase finale è sempre scritta di pugno dal fondatore della Lega.
Per il 2025/2026 Bossi ha scelto un messaggio breve e simbolico, scritto con il tradizionale pennarello verde:
«Tutti insieme alla più grande festa del mondo – Auguri, Umberto Bossi».
Sulla parte superiore campeggia la dicitura: “Michelino da Besozzo, pittore lombardo – Adorazione dei Magi”.
Trent’anni di biglietti, un rito che continua
Ogni anno il processo creativo segue lo stesso rituale: l’artista realizza la versione dipinta, Bossi controlla personalmente il risultato e aggiunge il messaggio augurale, poi il biglietto passa in tipografia per la stampa definitiva.
Da tre decenni questo piccolo manufatto accompagna feste natalizie e capodanni politici, diventando un incontro ideale tra arte lombarda, attualità e storia personale del suo autore. Quest’anno, con Michelino da Besozzo protagonista, il biglietto guarda alle radici culturali del territorio varesino, riportando alla ribalta uno dei suoi artisti più illustri.
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