Ciceri: “È mancato il colpo per vincere, dobbiamo migliorare sotto porta. Tentoni è uno dei rigoristi”
L'allenatore del Varese commenta l'1-1 in casa della Cairese: "Risultato è insipido, prestazione buona". L'ex Floris: "Porto nel cuore questa piazza e i suoi tifosi. È stato un anno importantissimo in cui siamo stati protagonisti, pur non vincendo"
CAIRESE – VARESE 1-1 | LA SALA STAMPA
ANDREA CICERI (Allenatore Varese): È stata una prestazione dal doppio volto: se il risultato può sembrare un brodino insipido, l’atteggiamento dei ragazzi ha mostrato invece un bel fuoco. Sapevamo che sarebbe stata complicata contro un avversario in ottima forma, reduce da sette risultati utili, che ha venduto cara la pelle. Tecnicamente siamo stati molto sporchi, sbagliando troppi palloni, ma dal punto di vista mentale la risposta è stata importante. Subire il loro gol subito dopo aver fallito un rigore avrebbe potuto ammazzare chiunque, invece la squadra ha saputo reagire bene. Nel finale è mancato solo il colpo del KO, specialmente con l’occasione di Bruzzone, approfittando della loro stanchezza. Ci teniamo stretta questa rimonta perché ci permette di non perdere, anche se siamo consapevoli che c’è ancora tanto su cui lavorare.
CICERI 2: Per quanto riguarda il rigore, i nostri tiratori designati sono Tentoni e Barzotti e la scelta finale spetta a loro. Barzotti era un po’ titubante perché sapeva di essere ben conosciuto dal loro mister, così ha preferito lasciare l’esecuzione a Tentoni; purtroppo i rigori si possono sbagliare, fa parte del gioco. Il vero problema è che abbiamo creato tantissime situazioni in area chiamando in causa il loro portiere troppo poche volte: quando sbagli il rigore, la punizione e il tap-in, diventa difficile legittimare una vittoria. Nelle ultime due giornate abbiamo segnato solo grazie a delle autoreti e questo è un dato su cui riflettere seriamente. Creiamo molto, ma non siamo abbastanza cinici. Dobbiamo volare bassi e migliorare sotto porta, perché non possiamo sempre sperare che gli avversari facciano gol al posto nostro..

ROBERTO FLORIS (Allenatore Cairese): Voglio innanzitutto fare i complimenti ai ragazzi, ma dobbiamo restare con i piedi per terra. Abbiamo pareggiato contro il Varese ottenendo l’ottavo risultato utile consecutivo; è fondamentale rimanere umili e capire che, nonostante l’entusiasmo, un pareggio interno contro una squadra come questa è un risultato che avrei quasi firmato alla vigilia. Certo, guardando la dinamica della gara resta un po’ di amaro in bocca: abbiamo disputato un buon primo tempo, siamo andati in vantaggio e abbiamo colpito una traversa. Abbiamo anche sprecato una grande occasione con Jebbar che, a portiere a terra, avrebbe potuto segnare se avesse controllato meglio il pallone. Nella ripresa è uscito fuori il Varese e ha trovato il pari su un nostro regalo: siamo stati frenetici, eravamo sette contro uno e alla fine abbiamo causato un autogol. Ci può stare, fa parte del calcio. Loro hanno avuto persino un’altra occasione di testa per passare in vantaggio, quindi ci prendiamo questo punto importante che ci serve per raggiungere il nostro obiettivo: la salvezza. Ritrovare il Varese? Porto nel cuore questa piazza e i suoi tifosi. È stato un anno importantissimo in cui siamo stati protagonisti, pur non vincendo. Abbiamo creato un legame incredibile con la tifoseria e siamo stati secondi per gran parte del campionato. Poi, tra quella partita stregata contro il Saluzzo e i punti tolti in classifica, c’è stato un crollo che ha inciso sul finale, ma porto con me tantissimi ricordi positivi: è un’esperienza che rifarei subito. Oggi però guardo la mia squadra: siamo vivi, i ragazzi stanno dando tutto e sono davvero orgoglioso di loro.
MATTEO BRUZZONE (giocatore Varese): Sicuramente tenevamo molto a conquistare i tre punti perché venivamo da una sconfitta casalinga probabilmente immeritata e avevamo una grande voglia di riscatto. Eravamo partiti con il piglio giusto, creando un paio di situazioni pericolose, poi è arrivato l’episodio del rigore: si sa che le partite vivono di questi momenti e noi siamo stati un po’ ingenui e polli a concedere la punizione del loro gol subito dopo l’errore dal dischetto. C’è tanto dispiacere, perché avrei voluto portare la vittoria ai ragazzi e per quanto fatto in campo sarebbe stata meritata. Ci abbiamo provato con i denti fino alla fine, ma purtroppo il terreno di gioco non era dei migliori, proprio come in casa nostra, e questo penalizza la qualità dei singoli costringendoci a cercare di più il pallone lungo sulle punte. L’occasione nel finale è capitata a me anziché a un attaccante, ma l’importante è esserci; ora dobbiamo solo continuare a crederci senza mollare niente. Il distacco dalle prime è aumentato, ma è inutile guardare a quello che poteva essere: dobbiamo concentrarci solo sul presente, partita dopo partita, per chiudere l’anno nel migliore dei modi e raggiungere l’obiettivo play-off. Un ringraziamento speciale va ai nostri tifosi, che sono sempre presenti e si fanno sentire ovunque: sentire il loro calore così vicino è fondamentale per noi.
APPUNTAMENTO SU RADIO MATERIA
Appuntamento con lo sport a Radio Materia, la nuova web radio di VareseNews. Si parlerà degli eventi sportivi del fine settimana tutti i lunedì alle ore 14. In studio Francesco Mazzoleni insieme a Orlando Mastrillo per parlare dei risultati e degli spunti offerti dagli atleti e dalle squadre della provincia di Varese. Per collegarsi a Radio Materia è sufficiente CLICCARE QUI.
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
Andrea Camurani su Forti rallentamenti per neve, la situazione sulle strade in provincia di Varese
Bustocco-71 su Forti rallentamenti per neve, la situazione sulle strade in provincia di Varese
PaoloFilterfree su “Ho sfiorato il cielo”: Paolo De Chiesa racconta la sua vita dalle vittorie sugli sci al colpo di pistola al volto
PaoloFilterfree su La presidenza come feed
Viacolvento su Gli aumenti nelle rette e il rischio-defezioni alla Fondazione Scuole Materne di Gallarate
Felice su Sosta selvaggia sulla Superstrada di Malpensa, 61 sanzioni per gli "aspettoni"










Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.