Il sindaco Battiston esalta il successo della Solbiatese: “Vittoria figlia di investimenti e scelte di buon senso”
Le parole del primo cittadino, nonché ex presidente nerazzurro, dopo il successo di Coppa Italia: "Il merito non viene dal “territorio” come dicono da Varese, ma da chi ha sempre creduto in noi, i nostri cittadini, che ci hanno stimolato, dato fiducia e voglia di lavorare"
La vittoria della Solbiatese nella finale di Coppa Italia Lombardia non è solo un traguardo sportivo, ma diventa l’occasione per una rivendicazione politica e d’identità per il comune di Solbiate Arno. Oreste Battiston, sindaco del paese ed ex presidente del club nerazzurro, ha voluto sottolineare con forza come il successo sul campo sia il frutto di scelte amministrative precise e coraggiose, difendendo gli investimenti fatti sullo stadio “Chinetti”.
Una dedica alla squadra di governo
Il primo cittadino ha aperto il suo intervento dedicando il trofeo, il secondo conquistato negli ultimi tre anni, alla sua giunta e al consiglio comunale. «Voglio dedicare questa coppa al mio vicesindaco Paolo Bellingreri, ai miei assessori e consiglieri – ha dichiarato Battiston – che con me hanno condiviso scelte non facili ma dettate dal buon senso». Il riferimento è alla gestione degli impianti sportivi, un tema che spesso divide le amministrazioni locali tra la vendita ai privati e la gestione pubblica.
Investimenti contro i centri commerciali
Il sindaco ha rivendicato con orgoglio la scelta di non cedere alle lusinghe dei grandi gruppi economici: «Avremmo potuto vendere l’impianto ad altri o accettare offerte milionarie per costruire centri commerciali, come fanno certi “grandi sindaci”». Al contrario, l’amministrazione ha puntato sulla riqualificazione della struttura attraverso un piano finanziario imponente. Si parla di oltre un milione di euro investiti dalle società Milan e Solbiatese, a cui si aggiungono 1,6 milioni ottenuti dal Credito Sportivo a tasso zero e ulteriori 850.000 euro derivanti dagli avanzi di amministrazione.
L’orgoglio dei cittadini solbiatesi
Non è mancata una punta di polemica verso il capoluogo e il racconto che viene fatto della società nerazzurra. «Il merito di questi successi non viene dal “territorio” come dicono da Varese, ma da chi ha sempre creduto in noi: i nostri cittadini» ha ribadito il sindaco. Secondo Battiston, è stata proprio la fiducia della comunità locale a dare la spinta necessaria per completare i lavori e supportare la squadra: «Ci hanno dato la voglia di lavorare, ovvero quello che noi solbiatesi sappiamo fare meglio».
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
Felice su Niente viaggio nella terra di Babbo Natale: salta il volo Malpensa - Rovaniemi, duecento persone a terra
Felice su Capodanno, il Comune di Varese pubblica l'ordinanza che vieta botti, petardi e fuochi d’artificio
MannyC su Polveri sottili in riduzione in quasi tutta la Lombardia, Varese guida la classifica virtuosa di Legambiente
lenny54 su Il richiamo alla pace e ai valori della Repubblica nel discorso del Presidente Sergio Mattarella
giro su Capodanno, il Comune di Varese pubblica l'ordinanza che vieta botti, petardi e fuochi d’artificio
Felice su Amazon sospende le consegne con i droni in Italia










Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.