Arriva la fiamma olimpica a Varese: tra i tedofori Jim Corsi, Andrea Meneghin e Max Allegri

Grande l'entusiasmo per l'arrivo, mercoledì 14 gennaio, della fiamma olimpica che segna l'avvio del viaggio in Lombardia. Sold out l'appuntamento al palaghiaccio mentre sarà possibile seguire la corsa della fiamma lungo viale Aguggiari e per le vie del centro

C’è grande entusiasmo per l’arrivo della fiamma olimpica. Varese sarà la prima città lombarda ad accogliere il simbolo iconico dello sport, aprendo ufficialmente il viaggio in Lombardia in vista dei Giochi invernali. Un evento che unisce sport, istituzioni e territorio, con un programma articolato e una partecipazione che ha già registrato numeri da grande appuntamento internazionale.

I tedofori certi annunciati per il tratto varesino sono Jim Corsi, Andrea Meneghin e Daniela Colonna Preti. Corsi percorrerà l’ultimo segmento del tragitto fino ai Giardini Estensi, mentre il Comitato olimpico ha scelto come tedoforo simbolo Massimiliano Allegri, allenatore del Milan, che correrà insieme ad altri protagonisti selezionati. Nessuna indicazione ulteriore sulla lista che rimane riservata “per motivi di sicurezza”. Di certo però, hanno già annunciato la loro presenza in questo ruolo sia l’olimpionica di Tokyo Federica Cesarini, sia il presidente della Pallacanestro Varese Toto Bulgheroni.

Da Stresa a Varese, lo spettacolo al Palaghiaccio

La fiaccola arriverà da Stresa per giungere a Varese alle 17.30 al Palaghiaccio, dove è previsto uno spettacolo con esibizioni delle alcune discipline olimpiche invernali. L’evento è già sold out, a conferma dell’altissimo interesse suscitato dall’iniziativa.

Alle 17, in parallelo, ai Giardini Estensi aprirà il Villaggio della fiamma olimpica, punto di incontro per cittadini, famiglie e appassionati.
All’interno del palaghiaccio, il primo gruppo di tedofori sarà composto da pattinatori, a sottolineare il ruolo centrale dell’impianto varesino nel percorso olimpico.

Il percorso cittadino: venti tedofori e tre tappe simboliche

Il viaggio della fiamma in città prenderà ufficialmente il via alle 18.40 da viale Aguggiari. Sono previsti 20 tedofori, ciascuno impegnato su un tratto di circa 200 metri, per un percorso complessivo di due chilometri, studiato per non bloccare la città.

Il tragitto prevede tre tappe principali:

  • Piazza San Vittore, con l’esibizione del Gruppo Bosino
  • Via Marconi, con la Banda Capolago
  • Piazza Repubblica, da dove il corteo si muoverà verso piazza Monte Grappa accompagnato dalla Fanfara dei Bersaglieri.

All’arrivo ai Giardini Estensi avverrà l’accensione del braciere olimpico.

Gli spettatori potranno assistere al passaggio lungo i portici di corso Matteotti, in piazza Beccaria, piazza San Vittore, via Volta e ai Giardini Estensi.
Sono previsti temporanei adattamenti alla viabilità per consentire la partecipazione in sicurezza.

fiamma olimpica

Un lavoro di squadra che coinvolge tutto il territorio

Grande soddisfazione è stata espressa dal tavolo tecnico composto da Provincia di Varese, Camera di Commercio e Comune, che ha coordinato il progetto.

Il vicepresidente della Provincia di Varese, Giacomo Iametti, ha sottolineato il valore simbolico dell’evento:«È la prima celebrazione olimpica e il territorio della provincia di Varese è protagonista. Vent’anni fa, alle Olimpiadi di Torino, ero volontario: oggi voglio lanciare ai giovani un messaggio chiaro, quello di essere protagonisti».

Il sindaco di Varese, Davide Galimberti, ha rimarcato l’importanza del rilancio dell’impiuanto di via Albani: «Il territorio vive una vera stagione olimpica già da un paio d’anni grazie al Palaghiaccio. Il tavolo permanente con Provincia e Camera di Commercio si concretizza oggi nei tedofori. I numeri parlano chiaro: spettacolo sold out in pochi giorni e richieste continue da associazioni di tutta la provincia. È il segno che lo spirito olimpico sta diventando un sentimento popolare».

Sport, eventi e un’eredità che guarda al futuro

Per il presidente della Camera di Commercio, Mauro Vitiello, l’arrivo della fiamma è il frutto di un lavoro avviato tre anni fa: «La fiamma olimpica nella nostra città è motivo di orgoglio. Ospiteremo due mostre immersive e un festival che toccherà diverse città del territorio, lasciando un segno concreto e duraturo».

Il consigliere provinciale con delega ai grandi eventi, Michele Di Toro, ha evidenziato l’importanza del coinvolgimento diffuso:c«Un territorio interconnesso, con il lavoro sui singoli comuni e un’attenzione particolare al volontariato».

La coordinatrice del tavolo olimpico lombardo per Anci, Francesca Strazzi, ha riconosciuto il ruolo guida di Varese:c«Grazie alla Varese Sport Commission il nostro territorio è molto avanti, soprattutto per le iniziative collaterali. Ora dobbiamo capire cosa resterà dopo le Olimpiadi».

Un anno eccezionale e nuove prospettive

La vicesindaca di Varese Ivana Perusin ha ricordato come questo evento chiuda un periodo straordinario: «È il primo evento del 2026 che segue un 2025 eccezionale dal punto di vista turistico. Continuiamo a crescere, con il Palaghiaccio, il ciclismo, il ciclocross e un Natale che ha attirato moltissime persone».

Per l’assessore allo Sport Stefano Malerba, la fiamma rappresenta un simbolo universale: «Nulla come la fiamma olimpica incarna i valori dello sport. Tre anni fa questo lavoro di squadra aveva una visione chiara: Varese oggi è parte integrante di Milano Cortina».

Il project manager della Varese Sport Commission, Matteo Cesarini, ha infine sottolineato la risposta del territorio: «Grande partecipazione anche sul fronte delle risorse umane: volontari, personale tecnico e molti varesini già coinvolti nei Giochi».

Oltre le olimpiadi

Il Palaghiaccio continuerà a essere protagonista anche dopo il passaggio olimpico. Dopo la prestigiosa presenza delle nazionali di Giappone e Canada, gli impegni internazionali proseguiranno con i mondiali di hockey ma anche in futuro come base di alcune nazionali per la preparazione delle prossime olimpiadi invernali in Francia.

Un percorso che conferma Varese non solo come tappa simbolica, ma come territorio pienamente inserito nel progetto olimpico, capace di trasformare un grande evento in un’eredità duratura per tutta la provincia.

Tutti gli eventi

di gennaio  a Materia

Via Confalonieri, 5 - Castronno

di
Pubblicato il 08 Gennaio 2026
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Vuoi leggere VareseNews senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.