L’Udc di Lonate Pozzolo sul raduno neonazista: “Solidarietà alla Pro Loco, ma serve più controllo”
I centristi lonatesi esprimono vicinanza ai volontari della Pro Loco e al presidente Bertoni respingendo le accuse delle opposizioni e chiedendo una riforma della gestione dell'area
Il raduno neonazista svoltosi lo scorso 15 novembre a Lonate Pozzolo continua a far discutere e accende lo scontro politico in paese. Dopo le polemiche sollevate dalle opposizioni, interviene oggi la sezione locale dell’UDC, che prende una posizione netta di condanna verso l’evento ma, al contempo, si schiera a difesa della Pro Loco. I centristi chiedono chiarezza sulle responsabilità e propongono una modifica nella gestione della tensostruttura comunale per evitare che simili episodi possano ripetersi in futuro, non risparmiando critiche durissime ai rappresentanti della sinistra locale.
Il comunicato integrale dell’UDC
L’UDC di Lonate Pozzolo condanna fermamente il raduno neonazista svoltosi il 15 Novembre presso la tensostruttura gestita dalla Pro Loco. Un fatto gravissimo al quale ci auguriamo venga fatta luce dalle autorità preposte su come sia potuto accadere nel silenzio totale.
Bene ha fatto l’amministrazione comunale a convocare il consiglio direttivo della Pro Loco col fine di chiedere delucidazioni su quanto accaduto prima di emanare un comunicato stampa in merito. L’UDC esprime piena solidarietà al Presidente Bertoni e a tutti i volontari della Pro Loco per gli attacchi subiti da alcuni rappresentanti della sinistra Lonatese, ancor prima di conoscere i fatti.
Crediamo fortemente nella buona fede della Pro Loco e siamo certi che non fossero a conoscenza del raduno neonazista. Nel contempo auspichiamo che per il futuro possa esserci una maggiore attenzione sulle iniziative che vengono attuate presso la tensostruttura che, ricordiamo, è gestita dalla Pro Loco ma su un’area pubblica.
A tal proposito, alla luce di quanto accaduto, crediamo sia arrivato il momento che nel consiglio direttivo dell’associazione faccia parte un componente indicato dall’amministrazione comunale. Fatti come questi, inutile nasconderlo, ledono la reputazione della nostra comunità, e l’amministrazione comunale ha il diritto e dovere di difenderla con ogni strumento possibile.
La sinistra Lonatese, guidata da Nadia Rosa e spalleggiata da Melissa Derisi, anche in questa occasione ha dimostrato pochezza istituzionale mettendo in evidenza tutta la propria ipocrisia.
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
Felice su Niente viaggio nella terra di Babbo Natale: salta il volo Malpensa - Rovaniemi, duecento persone a terra
Felice su Capodanno, il Comune di Varese pubblica l'ordinanza che vieta botti, petardi e fuochi d’artificio
MannyC su Polveri sottili in riduzione in quasi tutta la Lombardia, Varese guida la classifica virtuosa di Legambiente
lenny54 su Il richiamo alla pace e ai valori della Repubblica nel discorso del Presidente Sergio Mattarella
giro su Capodanno, il Comune di Varese pubblica l'ordinanza che vieta botti, petardi e fuochi d’artificio
Felice su Amazon sospende le consegne con i droni in Italia









Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.