Caso spazzatura a “Sumirago”, l’opposizione attacca: “Sacchi in strada per venti giorni”
I consiglieri di minoranza Stefano Romano e Pasquale D'Alessio criticano la scelta della giunta di bocciare la mozione sui recuperi delle raccolte dopo i disagi dello scorso dicembre
Il clima politico a Sumirago si scalda sul tema della raccolta rifiuti. Al centro della contesa c’è l’ultimo Consiglio Comunale, dove la mozione presentata dalle opposizioni per chiedere il recupero delle raccolte saltate nei giorni festivi è stata respinta dalla maggioranza. Una decisione che ha scatenato la dura reazione dei consiglieri Stefano Romano (Fratelli d’Italia – Noi per Sumirago) e Pasquale D’Alessio (Gruppo Misto), che accusano il primo cittadino di tutelare gli interessi di Coinger a discapito di quelli dei residenti.
La mozione respinta
La proposta delle minoranze nasce dai disagi registrati lo scorso dicembre, quando la frazione della plastica non è stata ritirata per venti giorni, causando un accumulo di sacchi lungo le strade del paese. La mozione chiedeva ufficialmente al Sindaco di intercedere presso l’Assemblea dei Soci di Coinger affinché venisse istituito il recupero della raccolta nel primo giorno utile dopo una festività. Una misura definita di «buon senso» dai proponenti, ma che non ha trovato il favore della giunta.
Le accuse dell’opposizione
Secondo Stefano Romano, la risposta dell’amministrazione sarebbe stata insoddisfacente e “preconfezionata”. «Il Sindaco è eletto dai cittadini, rappresenta i cittadini e tutela i loro interessi – l’affondo di Stefano Romano, capogruppo Meloni-Noi per Sumirago – ma a Sumirago il Sindaco difende Coinger contro l’interesse dei cittadini». Il riferimento è alle motivazioni tecniche addotte dalla maggioranza, che avrebbe giustificato i mancati ritiri citando carenze di personale e indisponibilità di mezzi della società che gestisce il servizio.
Il nodo del decoro urbano
Anche Pasquale D’Alessio ha espresso parole dure sulla posizione assunta dal gruppo di maggioranza “Cittadini per Sumirago”. «È chiaro che la maggioranza, il Sindaco e la Giunta sono schierati con le scelte non condivisibili dei vertici di Coinger – la critica di Pasquale D’Alessio, Gruppo Misto –. Appiattirsi sulle posizioni di una società e non tener conto dei disagi dei cittadini e del decoro urbano è la perfetta sintesi dell’operato di questa maggioranza». Le opposizioni lamentano inoltre che l’interesse verso la vicenda sia emerso solo dopo la loro iniziativa consiliare, stigmatizzando l’atteggiamento della giunta sulla gestione dei rifiuti.
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