Dai cinque cerchi alle tre gocce: chiuse le Olimpiadi, ora tocca alle Paralimpiadi
All'Arena di Verona, che ha ospitato la chiusura delle Olimpiadi, il prossimo 6 marzo ci sarà la cerimonia di apertura dei XIV Giochi Paralimpici Invernali
Archiviate le emozioni dei Giochi Olimpici con la spettacolare cerimonia di chiusura all’Arena di Verona, lo spirito di Milano Cortina 2026 non si ferma. Tra pochi giorni i riflettori si riaccenderanno per i XIV Giochi Paralimpici Invernali, pronti a portare sul ghiaccio e sulla neve la forza e il talento degli atleti paralimpici. Saranno dieci giorni di gare intense che vedranno l’Italia ancora una volta protagonista, con un calendario fitto di appuntamenti tra il capoluogo lombardo, le Dolomiti e la Val di Fiemme.
Le date e i luoghi dell’evento
Il sipario si alzerà ufficialmente il 6 marzo 2026 con la Cerimonia di Apertura, che si terrà nuovamente nella cornice storica dell’Arena di Verona. Le competizioni proseguiranno fino al 15 marzo, giorno della Cerimonia di Chiusura prevista a Cortina d’Ampezzo. Le gare saranno distribuite su tre poli principali: Milano ospiterà il Para Ice Hockey, Cortina sarà il cuore del Para Sci Alpino, del Para Snowboard e del Wheelchair Curling, mentre la Val di Fiemme (Tesero) accoglierà le prove di Para Biathlon e Para Sci di Fondo.
Le discipline e i protagonisti azzurri
Saranno sei gli sport in programma, con una delegazione azzurra che punta a migliorare il bottino di medaglie delle precedenti edizioni. «A Milano Cortina 2026 lotteremo per una medaglia – è la promessa di Andrea Macrì, veterano del Para Ice Hockey – portando avanti il sogno di un intero movimento». Tra i nomi più attesi figurano Federico Pelizzari e Martina Vozza nello sci alpino, Giuseppe Romele nello sci nordico ed Emanuel Perathoner, che dopo l’esperienza olimpica debutta ora in quella paralimpica nel para snowboard.
L’eredità dei Giochi
L’obiettivo di queste Paralimpiadi non è solo sportivo, ma anche sociale: rendere le sedi di gara e le infrastrutture del territorio sempre più accessibili e inclusive. Dopo il successo di pubblico delle Olimpiadi, l’invito della Redazione è quello di continuare a sostenere gli atleti paralimpici, che rappresentano l’eccellenza dello sport invernale e un esempio di determinazione per tutti.
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