Gita fuori porta: cinque domeniche per scoprire la Bonarda nelle cantine del Pavese
Presentata a Palazzo Pirelli la nuova edizione della manifestazione che per tutto marzo aprirà le cantine di Rovescala agli appassionati, tra degustazioni e valorizzazione del territorio
Cinque domeniche per celebrare la Bonarda e il territorio dell’Oltrepò Pavese. A marzo torna a Rovescala, in provincia di Pavia, la “Primavera dei Vini”, appuntamento storico che quest’anno taglia il traguardo della 40ª edizione e che vedrà le cantine aprire le porte al pubblico per degustazioni e incontri tra colline e vigneti.
La manifestazione, nata nel marzo del 1983 nel periodo ritenuto ideale per assaporare i frutti dell’ultima vendemmia, è diventata uno degli eventi più attesi dagli appassionati. Per cinque domeniche consecutive il vino simbolo del territorio sarà protagonista, con diverse interpretazioni proposte direttamente dai produttori.
Presentazione a Palazzo Pirelli
L’edizione 2026 è stata presentata a Palazzo Pirelli alla presenza degli assessori regionali Elena Lucchini (Famiglia, Solidarietà sociale, Disabilità e Pari opportunità), Barbara Mazzali (Turismo, Marketing territoriale e Moda) e Alessandro Beduschi (Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste).
«La 40ª edizione della Primavera dei Vini – Festa della Bonarda rappresenta un traguardo storico per Rovescala e per tutto l’Oltrepò Pavese – ha detto Barbara Mazzali, assessore al Turismo – . Non è soltanto una festa, ma l’espressione viva di un’identità territoriale costruita nel tempo, fatta di lavoro agricolo, tradizione, cultura e comunità. Un evento che diventa uno strumento di promozione turistica: valorizza le nostre eccellenze vitivinicole, sostiene le imprese locali e rafforza l’attrattività del territorio come destinazione enogastronomica e culturale. È il simbolo di un modello di sviluppo sostenibile che unisce economia e identità locale. Una grande opportunità di crescita per tutto il territorio»
Vino, comunità e turismo esperienziale
Accanto alla degustazione, la manifestazione offre l’occasione di scoprire il paesaggio vitivinicolo dell’Oltrepò Pavese, tra colline ricamate di vigneti e piccoli borghi immersi nel verde. Passeggiate, fotografie e momenti all’aria aperta completano l’esperienza enologica.
«Ogni anno la “Primavera dei Vini” è un appuntamento a cui non si può mancare. Sono occasioni da valorizzare per il senso di comunità che esprimono – ha detto Elena Lucchini, assessore regionale – . Alla base ci sono le associazioni che tengono le luci accese nei nostri borghi, sono vicine alle famiglie e creano veramente il senso di comunità. Ci ritroveremo la prima domenica di marzo per l’avvio di questa bellissima vetrina del vino e dei prodotti dell’Oltrepò Pavese»
Sulla stessa linea anche Alessandro Beduschi: «La Festa della Bonarda è molto più di un appuntamento enogastronomico – ha rilevato Alessandro Beduschi, assessore regionale – . È un momento di appartenenza autentica alla nostra comunità e alla civiltà rurale che l’hanno plasmata. La Bonarda racconta territorio, lavoro e identità ed è ambasciatrice di una Lombardia che sa unire tradizione e qualità»
La “Primavera dei Vini” si conferma così un appuntamento capace di coniugare enogastronomia e turismo esperienziale, valorizzando uno dei prodotti simbolo dell’Oltrepò e rafforzando l’attrattività di Rovescala come destinazione di qualità.
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