A Castellanza torna “Vie d’acqua, vie d’industria”: due giorni tra storia, ambiente e scoperta della Valle Olona
In occasione della Giornata Mondiale dell’Acqua, torna l’iniziativa culturale ed educativa promossa dall’Archivio del Cinema Industriale e della Comunicazione d’Impresa della LIUC
In occasione della Giornata Mondiale dell’Acqua, a Castellanza torna “Vie d’acqua, vie d’industria”, l’iniziativa culturale ed educativa promossa dall’Archivio del Cinema Industriale e della Comunicazione d’Impresa della LIUC, giunta alla quarta edizione.
Per la prima volta l’evento si sviluppa su due giornate, il 22 e 23 marzo 2026, con un programma che unisce divulgazione, didattica e valorizzazione del territorio. Al centro dell’iniziativa una caccia al tesoro educativa articolata su due percorsi: uno pedonale all’interno dell’ex Cotonificio Cantoni, oggi sede dell’università, e uno ciclabile lungo la Valle Olona.
Le tappe guideranno i partecipanti alla scoperta delle tracce dell’industrializzazione locale, mettendo in luce il ruolo dell’acqua nello sviluppo economico e nella trasformazione del paesaggio. L’esperienza sarà resa ancora più coinvolgente grazie all’utilizzo dell’app Actionbound, che permetterà di accedere a contenuti multimediali, quiz e indizi, favorendo un apprendimento dinamico e partecipativo.
Domenica 22 marzo l’iniziativa sarà aperta a tutti, con la possibilità di partecipare alla caccia al tesoro lungo la pista ciclopedonale della Valle Olona. Lunedì 23 marzo, invece, saranno protagonisti circa cento studenti dell’Istituto Fermi di Castellanza e del liceo di Arconate, coinvolti in attività tra aula e territorio, con un focus su memoria industriale e sostenibilità.
L’edizione 2026 si rafforza grazie alla collaborazione con la rete Green School e con CIVIS, centro della LIUC impegnato nella ricerca e valorizzazione dell’heritage. L’iniziativa è inoltre inserita tra gli eventi della Water Route Regionale Lombardia (ERIH) per la Giornata Mondiale dell’Acqua.
A sostenere il progetto anche diversi partner del territorio, tra cui il Comune di Castellanza, SSD JuGreen, l’associazione Amici della Ferrovia Valmorea e l’associazione Calimali, in un lavoro di rete che valorizza la Valle Olona come patrimonio culturale e ambientale condiviso.
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