Gli “spotter” solidali con Livingston
L'associazione Clipper, che riunisce molti appassionati e fotografi di aerei, a sostegno dei lavoratori: "persone disponibili e propositive, conosciute durante i nostri eventi"
Riceviamo e pubblichiamo la lettera di Clipper, l’associazione italiana di appassionati di aviazione, a sostegno dei dipendenti Livingston. Nella foto dell’associazione, il decollo di un aereo Livingston da Malpensa.
Per Clipper Livingston è viva. Nonostante le ultime notizie portino a supporre che Livinston non sia in grado di sopravvivere alla crisi, che da qualche tempo la tormenta, Clipper – Associazione Italiana
Amici dell’Aviazione (www.airclipper.com) non rinuncia a sperare che la compagnia aerea di Cardano al Campo possa riprendere al più presto le sue attività. Per svariati motivi abbiamo conosciuto numerose persone di Livingston, tutte disponibili, propositive e meritevoli di notevole considerazione, sempre pronte a dare splendidamente il meglio di sé. I trascorsi culturali con Livingston, in particolare gli eventi organizzati a bordo dei suoi aerei, i sorvoli dell’arco alpino, unitamente ai "Capodanno in volo" su Roma e Napoli, hanno messo in luce le spiccate qualità organizzative della più giovane componente umana della compagnia, che oggi non rinuncia a credere e sperare in una positiva soluzione della crisi. Clipper si unisce così a tutti i 500 collaboratori di Livingston, confidando nella ripresa da una crisi che non le può appartenere e che presto i suoi aerei ripartano verso mete lontane, decollando nuovamente da Malpensa come nell’immagine che i nostri appassionati desiderano dedicarle.
Amici dell’Aviazione (www.airclipper.com) non rinuncia a sperare che la compagnia aerea di Cardano al Campo possa riprendere al più presto le sue attività. Per svariati motivi abbiamo conosciuto numerose persone di Livingston, tutte disponibili, propositive e meritevoli di notevole considerazione, sempre pronte a dare splendidamente il meglio di sé. I trascorsi culturali con Livingston, in particolare gli eventi organizzati a bordo dei suoi aerei, i sorvoli dell’arco alpino, unitamente ai "Capodanno in volo" su Roma e Napoli, hanno messo in luce le spiccate qualità organizzative della più giovane componente umana della compagnia, che oggi non rinuncia a credere e sperare in una positiva soluzione della crisi. Clipper si unisce così a tutti i 500 collaboratori di Livingston, confidando nella ripresa da una crisi che non le può appartenere e che presto i suoi aerei ripartano verso mete lontane, decollando nuovamente da Malpensa come nell’immagine che i nostri appassionati desiderano dedicarle.TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
Viacolvento su Busto Arsizio, una raccolta di firme per proteggere il quartiere di Beata Giuliana e il suo verde
Felice su Minacciata con un rasoio sul treno: il coraggio di una giovane controllore evita il peggio
Fabio Perrone su Con il gelo dell'inverno Alfa consiglia come proteggere i contatori: “Vecchie coperte e polistirolo per isolarli"
Felice su Arriva la fiamma olimpica a Varese: tra i tedofori Jim Corsi, Andrea Meneghin e Max Allegri
Felice su Niente viaggio nella terra di Babbo Natale: salta il volo Malpensa - Rovaniemi, duecento persone a terra
Felice su Capodanno, il Comune di Varese pubblica l'ordinanza che vieta botti, petardi e fuochi d’artificio






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.