Nuovo successo per i Virtual career days Insubria
il 4 novembre e nei giorni successivi, più di venti aziende e fondazioni hanno incontrato circa 300 studenti e laureati Insubria per video-colloqui online sulla piattaforma Almalaurea, in diversi ambiti scientifici, umanistici, economic
Seconda edizione 2021 dei Virtual career days per l’Università dell’Insubria.
Replicato il successo di febbraio: il 4 novembre e nei giorni successivi, più di venti aziende e fondazioni hanno incontrato circa 300 studenti e laureati Insubria per video-colloqui online sulla piattaforma Almalaurea, in diversi ambiti scientifici, umanistici, economici.
«I Virtual career days dimostrano ancora una volta un’ottima opportunità di incontro tra aziende e studenti e laureati, con un numero elevato di profili ricercati in svariati campi – ha commentato Michela Prest, delegata del rettore a Orientamento, comunicazione e fundraising – Il numero di ragazzi che si sono candidati per alcuni profili è decisamente elevato e permette alle aziende di fare una selezione proprio sulle competenze che ricercano. Inoltre eventi di questo tipo permettono al nostro Ufficio Orientamento e placement di lavorare, insieme alla Commissione placement, sulla formazione dei ragazzi in termini di redazione del curriculum evidenziando le proprie specifiche caratteristiche e di preparazione ad un colloquio di lavoro».
Il lavoro è uno dei punti di forza dell’ateneo di Varese, Como e Busto Arsizio, che favorisce il dialogo attivo con gli stakeholders del territorio di appartenenza, l’attivazione di tirocini, seminari, esperienze dirette. E questo modus agendi è premiato ogni anno dal Rapporto Almalaurea.
Anche nell’ultima edizione si evidenzia infatti che i dati sull’occupazione dell’Insubria restano superiori alla media nazionale, nonostante l’emergenza sanitaria: a un anno dal conseguimento del titolo, il 75,1% dei laureati triennali non iscritti a un corso di secondo livello ha un lavoro, con un distacco significativo rispetto alla media nazionale del 69,2%.
Segno più anche per i dottori magistrali, per i quali il tasso di occupazione è del 77,5% a un anno dalla laurea e del 93,75% a cinque anni (92,2% nel 2020) mentre la media nazionale attuale è rispettivamente del 68,1% e dell’87,7%. Inoltre l’Insubria è al terzo posto in Italia per la rapidità con cui i laureati magistrali trovano lavoro, in meno di tre mesi dalla proclamazione, con un voto medio di uscita 108,9.
Anche le retribuzioni si distinguono nel panorama italiano: 1352 euro mensili invece di 1270 euro per i laureati triennali, per i magistrali 1770 invece di 1364 a un anno dal titolo e 1775 su 1556 a cinque anni.
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
UnoAcaso su Nel giorno dell'Unità d'Italia, Varese chiede la medaglia d'oro
Felice su Come si capisce una guerra, giorno dopo giorno
Roby60 su Stefano Angei: "Non basta dire che va tutto bene, Varese ha problemi veri"
Bruno Paolillo su Come cambia la viabilità tra Biumo e viale Belforte a Varese
Bustocco-71 su Come si capisce una guerra, giorno dopo giorno
Felice su Come si capisce una guerra, giorno dopo giorno






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.