“Viaggi della Memoria”, una legge per non dimenticare
Via libera dalla Commissione Attività Produttive alle iniziative per “la promozione e la valorizzazione dei Viaggi della Memoria”
La continuità del ricordo tramandata attraverso l’esperienza dei luoghi e delle storie. Nasce da qui la proposta di legge per “la promozione e la valorizzazione dei Viaggi della Memoria” approvata oggi pomeriggio all’unanimità dalla Commissione Attività Produttive su iniziativa dell’Ufficio di Presidenza.
«Il racconto diretto di chi ha vissuto la Shoah e le altre tragedie del Novecento non può andare perso, deve essere trasmesso alle generazioni future -spiega la relatrice Paola Romeo (Forza Italia)-. Nasce da qui la necessità di trasformare ‘I Viaggi della Memoria’ in patrimonio condiviso, destinato a rimanere impresso nella coscienza di ognuno. Conoscere i luoghi in cui si sono svolti i crimini contro l’umanità più violenti del secolo scorso e parlare con le persone che sono sopravvissute sono gli ‘strumenti’ che servono alle giovani generazioni per essere migliori e imparare a scegliere. Sostenere queste iniziative è un nostro impegno morale. Un’operazione ancora più importante oggi con una guerra alle porte dell’Europa che ci mostra in modo brutale e drammatico alcune immagini di distruzione e morte che pensavamo di aver buttato definitivamente dietro le nostre spalle nella seconda metà del Novecento».
L’obiettivo della proposta di legge approvata dalla Commissione Attività Produttive, guidata da Gianmarco Senna (Lega), è la promozione e la realizzazione dei “Viaggi della Memoria”, fisici o virtuali, attraverso la concessione di finanziamenti regionali – assegnati con apposito bando annuale – ai progetti didattici presentati dalle scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado statali e paritarie della Lombardia, dagli Enti Locali, da associazioni e organizzazioni senza scopo di lucro del territorio. Per il triennio 2022 – 2024 sono stati stanziati 600mila euro, suddivisi in 200mila euro per ogni anno.
Soddisfazione da parte di Carlo Borghetti, Vice Presidente del Consiglio regionale, che aveva sostenuto l’avvio di un iter normativo sul riconoscimento dei “Viaggi della Memoria” all’interno dell’Ufficio di Presidenza: «Sono molto contento della forte condivisione con cui è stata accolta da tutti i gruppi questa proposta di legge. Abbiamo voluto promuovere i ‘Viaggi della Memoria’, che le scuole possono organizzare in collaborazione con Comuni e associazioni, come strumento potente a disposizione delle giovani generazioni perché ricordare il passato è indispensabile per costruire un futuro migliore. L’attualità tragica di questi giorni ci spinge ancor di più alla necessità di conoscere le tragedie del Novecento per capire come le guerre non abbiano mai portato a nulla. Avere una legge regionale specifica significa garantire nel tempo la continuità di questa proposta educativa e non lasciarla all’estemporaneità di singole iniziative».
Il progetto di legge, prima di approdare in Aula per il voto finale, sarà sottoposto all’esame della Commissione Bilancio per la relativa norma finanziaria.
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