Pec gratuita per gli associati Univa
Dal 29 novembre 2011 l’utilizzo della Posta Elettronica Certificata sarà obbligatorio e l'associazione offre la possibilità di avere una casella con utilizzo illimitato e a costo zero
Il suo utilizzo sarà obbligatorio a partire dal 29 novembre 2011. Entro questa data tutte le imprese dovranno munirsi di una Pec, una casella di Posta Elettronica Certificata che sostituirà l’utilizzo delle raccomandate cartacee. «Per questo motivo l’Unione degli Industriali della Provincia di Varese – annuncia il direttore dell’associazione, Vittorio Gandini – tramite la propria società di servizi alle imprese, la Spi – Servizi & Promozioni Industriali Srl, ha deciso di offrire ai propri associati una Pec completamente gratuita e senza limiti di tempo». Con la possibilità di avere, in aggiunta alla prima, anche ulteriori caselle a condizioni economiche vantaggiose.
Un obbligo, ma allo stesso tempo un’opportunità per gestire al meglio e a costi minori la corrispondenza aziendale. La Pec è un sistema di posta elettronica che attesta al mittente l’invio e la consegna di documenti informatici, dando alla spedizione una prova con valenza legale. Caratteristica che permette a questo strumento di superare i limiti e la debolezza della tradizionale posta elettronica, permettendo, allo stesso tempo, di sostituire completamente l’utilizzo delle raccomandate cartacee, in tutte quelle missive di cui l’impresa ha bisogno di avere una prova opponibile di invio e consegna. «Con i conseguenti risparmi, sia in termini di tempo, sia in termini di costi postali», spiega Vittorio Gandini.
Non solo, i vantaggi offerti dalla Pec stanno anche nella semplicità di utilizzo, del tutto uguale a quello di una qualsiasi posta elettronica e, dunque, accessibile sia tramite web mail, sia tramite i programmi di gestione email, come Outlook Express. Per l’impresa, inoltre, aumenta la sicurezza della propria corrispondenza. Le comunicazioni effettuate tramite Pec, infatti, sono crittografate e firmate digitalmente. I messaggi inviati e ricevuti, dunque, non possono essere contraffatti. Da qui il valore legale delle varie ricevute che la Pec fornisce: di messaggio spedito (ricevuta di accettazione), di messaggio inviato al destinatario (ricevuta di presa in carico), di messaggio consegnato (ricevuta di consegna). Tutte e tre possono essere usate come prova dell’invio, della ricezione e del contenuto stesso del messaggio, opponibile verso terzi. Tale e quale ad una classica raccomandata cartacea con ricevuta di ritorno, appunto.
«Questi, tutti i vantaggi di una casella di Posta Elettronica Certificata che l’Unione Industriali offrirà gratuitamente alle proprie imprese associate grazie all’accordo stipulato da SPI Srl con Actalis Spa, uno dei gestori iscritti al Cnipa, il Centro Nazionale per l’Informatica nella Pubblica Amministrazione», conclude il Direttore dell’Unione Industriali.
Per l’attivazione delle caselle le imprese possono contattare SPI Srl tramite l’indirizzo email pec-spi@certimprese.it. Oppure telefonando allo 0331.774345.
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