Approvato in consiglio comunale a Varese il regolamento per il garante dell’infanzia: “Ora si individui la persona adatta”

La figura nata da una mozione di Lavoriamo per varese. Il capogruppo Pullara: "Adesso che il primo passo è stato compiuto, si proceda all’individuazione della persona adatta a ricoprire questo ruolo"

I volti in  consiglio comunale nel Galimberti Bis

E’ stato approvato nella seduta del consiglio comunale del 22 giugno il regolamento legato all’istituzione del garante comunale dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, una idea nata da una mozione del gruppo Lavoriamo per Varese

«Il verificarsi di una serie di episodi che hanno visto coinvolti i minori della città e della provincia, ci ha spinti a presentare la mozione, votata oggi a larga maggioranza – Ha commentato il capogruppo di Lavoriamo per Varese Giuseppe Pullara – C’è bisogno di attenzione e monitoraggio attento per prevenire casi di maltrattamenti e abusi nei confronti di bambini e adolescenti. In tal senso la figura del garante può essere importante per favorire il dialogo e il coordinamento con la Prefettura, le Forze dell’ordine, le istituzioni scolastiche, il terzo settore, e tutte le istituzioni cittadine coinvolte in materia. In un periodo storico emergenziale caratterizzato dalla crisi pandemica, che ha reso inevitabilmente le famiglie, i genitori, i bambini e gli adolescenti più fragili abbiamo ritenuto importante dare loro un riferimento sicuro».

Dopo il primo passo però, è necessario secondo Lavoriamo per Varese dare al più presto un volto a questo garante : «Adesso che il primo passo è stato compiuto, si proceda all’individuazione della persona adatta a ricoprire questo ruolo» ha infatti concluso Pullara.

LA FUNZIONE DEL GARANTE IN LOMBARDIA

La figura del Garante per l’infanzia e l’adolescenza è stata istituita in Lombardia con la legge regionale del 30 marzo 2009, n. 6, con l’obiettivo di promuovere, in collaborazione con gli enti e le istituzioni che si occupano di minori, le iniziative per la diffusione di una cultura dell’infanzia e dell’adolescenza, il riconoscimento dei diritti individuali, sociali e politici dei bambini e dei ragazzi e assume ogni iniziativa per la loro concreta realizzazione, di vigilare sull’applicazione nel territorio delle convenzioni internazionali ed europee e delle norme statali e regionali di tutela dei soggetti minori, sulle condizioni dei minori a rischio di emarginazione sociale e sui fenomeni di discriminazione, di rappresentare  i diritti e gli interessi dell’infanzia e dell’adolescenza presso tutte le sedi istituzionali competenti e favorisce la conoscenza di tali diritti e dei relativi mezzi di tutela e molto altro. Tra gli altri impegni, monitora le attività̀ di presa in carico, di vigilanza e di sostegno del minore, disposte con provvedimento dell’autorità̀ giudiziaria e favorisce, in collaborazione con gli assessorati regionali e provinciali competenti e con soggetti pubblici e privati, iniziative per la diffusione di una cultura dell’infanzia e dell’adolescenza finalizzata al riconoscimento dei bambini e dei ragazzi.

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Pubblicato il 22 Giugno 2023
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