Il vademecum per una città a misura di ciclista
In occasione dei Mondiali di ciclismo il Dipartimento del territorio ha inviato ai comuni una serie di idee e di consigli utili per migliorare le piste ciclabili del territorio
In Canton Ticino sono i giorni della bicicletta. A poco più di una settimana dall’inizio dei Mondiali di ciclismo di Mendrisio il Dipartimento del territorio ha pubblicato un vademecum destinato ai comuni del Cantone che contiene consigli e idee per rendere migliori le piste ciclabili. Consigli che possono essere utili a tutti, anche oltre confine. Ecco alcune proposte che, secondo il piano ticinese, un comune può e deve seguire per rendere le sue vie a misura di ciclista:
Occhio agli ostacoli – "È possibile – si legge nel documento – innanzitutto esaminare la segnaletica e l’arredo urbano. Si noteranno un certo numero di sensi unici, di strade pedonali, di strade a fondo cieco per i veicoli che sono però percorribili in bicicletta, di passaggi che possono essere aperti alle biciclette con un semplice adattamento della segnaletica, oppure stipulando dei diritti di passo pubblico con i proprietari. Si noteranno anche barriere architettoniche che ostacolano senza scopo il transito delle biciclette (ad esempio nei sottopassaggi). Si riscontreranno infine, soluzioni di segnaletica che impediscono o scoraggiano inutilmente l’accesso alle biciclette. Rilevando sistematicamente queste situazioni, per esempio facendo capo a una commissione di cittadini appassionati aiutati da specialisti, è possibile apportare alla mobilità ciclabile una serie di miglioramenti a basso costo".
Esperti e appassionati – "Negli ultimi anni, in Svizzera l’organizzazione, la gestione e la promozione del traffico lento hanno acquisito notevole importanza. Tecniche, metodologie di lavoro e competenze specifiche sono state ulteriormente approfondite. Per agire con competenza e sviluppare progetti al passo con i tempi è necessario documentarsi, acquisire una certa esperienza e seguire assiduamente le occasioni di formazione continua
A lezione di mobilità sostenibile – "Già nelle scuole comunali gli allievi dovrebbero essere sensibilizzati alla conoscenza del territorio e motivati a spostarsi in bicicletta o a piedi, ad esempio per recarsi a scuola o all’allenamento. È qui inoltre che, grazie anche alla collaborazione della polizia, i bambini e i ragazzi possono acquisire le conoscenze di base delle regole della circolazione e la sicurezza nella conduzione di una bicicletta. La scuola dovrebbe, inoltre, informare le famiglie affinchéTAG ARTICOLO
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