“No Varese” come “No New York”, musica per raccontare la città
Sabato 31 gennaio, alle Cantine El Quixote di via De Cristoforis verrà presentata la compilation autoprodotta da musicisti varesini
“Esperienze sonore altre”. E’ questa la frase che si legge sulla locandina di presentazione di “No Varese” ed è quella che meglio racchiude il senso di un disco con diciotto tracce di musica sperimentale, cantautorale, rumorale con strumenti più “percossi” che suonati .
Stilisticamente perfetta e con tutti gli ingredienti al posto giusto per andare a riprendere l’idea nata nella grande mela nel 1978 quando è stata incisa la compilation “No New York”, oggi fatta propria da un gruppo di musicisti varesini. E se dall’altra parte dell’oceano, la compilation di Brian Eno, era il frutto di quella tendenza artistica chiamata “no-wave” (in contrapposizione alla “new –vawe”) che riprendeva il nichilismo, l’irruenza del punk e raccontava l’alienazione della vita nella metropoli, “No Varese” vuole essere un “grido musicale” attento a richiamare l’attenzione su ciò che si crea o no nella nostra città e a raccontare il disagio che si trovano a vivere, in termini creativi e sociali, i giovani musicisti sperimentali. La compilation raccoglie infatti i brani di quelle band lontane dal “pop” che molte volte non trovano spazio nel mercato discografico perché lontane dagli schemi musicali più “classici” con la voglia di esprimersi e trovare un palcoscenico per la loro musica.
«E´ un progetto auto-prodotto, frutto del lavoro di più musicisti che hanno collaborato per dare vita a questa compilation. L´idea girava nell’aria da qualche anno e solo di recente è stato possibile realizzare a tutti gli effetti un disco. Centrale per gli artisti di “No-Varese” è la possibilità di esprimersi attraverso un processo creativo che gli permetta di misurarsi con il disagio, la creatività e la cultura contemporanea, raccontando a più voci il loro punto di vista sulla città. Sulle sue possibilità e i suoi limiti. Il risultato è un prodotto sonoro multiforme e soprattutto ludico, dal quale si evince la possibilità di continuare a produrre musica pur non essendo “attori della scena ufficiale” del mondo della musica. Un evento che risalta nel panorama della produzione indipendente musicale e della creatività di Varese e della sua provincia.» ci spiega Davide, direttore organizzativo della serata che vedrà la presentazione del disco, sabato 31, alle 21, alle Cantine di Via De Cristoforis. Sul palcoscenico si esibiranno alcuni tra i protagonisti del disco come gli “Acidjackflashed” , “Big Bang Simulator” “Dita”, “El Toxyque”, Lucha Libre” , “This Is Disease” e alla fine del concerto sarà possibile acquistare una copia di “No Varese”.
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