Fondazione Montevecchio, crescono appuntamenti e proposte
La fondazione samaratese ha concluso il suo primo semestre di attività
Il bilancio è tutto in positivo per la Fondazione Montevecchio, che ha festeggiato in questi giorni il primo semestre di attività: crescono le attività culturali, cresce l’uso della villa per meeting e festeggiamenti, con una crescente integrazione con le realtà economiche e artigianali presenti sul territorio. Il bilancio del primo semestre è stato presentato dal presidente della Fondazione Emilio Paccioretti e dalla direttrice operativa Jessica Giusti (nella foto).
La scommessa della Fondazione è quella di rilanciare e recuperare pienamente la splendida Villa Montevecchio, edificio storico e testimonianza della forza imprenditoriale del territorio: «Stiamo già programmando gli interventi di manutenzione e restauro, che saranno eseguiti nel pieno rispetto della storia della struttura: partiremo con il ripristino dei pavimenti e dei serramenti originali». Il passo successivo sarà la ricostruzione di alcuni ambienti modificati pesantemente durante i lavori di adattamento della villa a fine anni Settanta. Un restauro condotto con grande attenzione: «Per questo motivo l’architetto Mosca – che segue il progetto di restauro – ha analizzato gli ambienti simili della villa che il progettista della villa Montevecchio eresse a Casorate».
«La villa è nata come sede di rappresentanza di una famiglia di imprenditori. Nella sua storia c’è dunque già il suo futuro: divenire luogo di incontro delle forze economiche, imprenditoriali e sociali del territorio» Prosegue infatti la promozione della villa come sede per eventi quali battesimi, matrimoni e meeting aziendali. «In questi giorni abbiamo anche ospitato un meeting dell’Agusta. E ci sono i presupposti – spiega Paccioretti – perché ci sia un uso continuativo della villa come sede di corsi di formazione» della corporate university della storica azienda di Cascina Costa. L’uso della villa ha consentito inoltre di aumentare il ricorso a risorse esistenti sul territorio per varie esigenze, a cominciare dai servizi di catering.
Tra le iniziative promosse dalla Fondazione spicca la scuola di musica, che propone due distinti corsi di musica classica e musica moderna: «una realtà molto qualificata, gestita e organizzata da giovani samaratesi diplomati ed estremamente preparati ». Tra le future attività sono previste invece una scuola di tango argentino e una di restauro e decorazione artistica.
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