La Cultura a Gallarate fa passi da gigante
Fondazione Culturale, Galleria d’Arte Moderna, nuova biblioteca: piatto ricco in commissione tra progetti futuri e dati sempre più positivi
Fondazione Culturale, Galleria d’Arte Moderna, nuova biblioteca. La commissione cultura di Gallarate si è riunita ieri, giovedì 13 marzo, a Palazzo Borghi. Piatto ricco, discussione accesa e dati tutto sommato molto positivi, soprattutto per quanto riguarda
Il sindaco Nicola Mucci ha confermato Mario Lainati alla presidenza della Fondazione, il quale si è detto soddisfatto di una gestione che va verso l’indipendenza dall’ente pubblico, che per quest’anno e l’anno prossimo stanzierà ancora 400 mila euro: parlando del bilancio, da sottolineare sono i 100 mila euro arrivati dalla Fondazione Cariplo (quota che potrebbe raddoppiare il prossimo anno), i 70 mila arrivati dalle sponsorizzazioni (erano 30 mila l’anno scorso), i fondi arrivati da Regione e Provincia, sempre più attente a quella che si sta imponendo come una realtà imprescindibile nel panorama culturale. Il direttore organizzativo Adriano Gallina ha presentato i conti e i risultati della gestione, sempre più in attivo sia a livello economico che come risposta del pubblico: in tutto, a febbraio 2008, c’è un incremento del 14,5% di spettatori e una riduzione dei costi del 2%, una presenza media a spettacolo di 430 persone, risultato ottenuto abbassando i prezzi, diminuendo i biglietti omaggio. Importante anche il taglio netto ai costi, dalla promozione agli impianti: «Stiamo raggiungendo un equilibrio importante – spiega Gallina -, la percezione è che il territorio stia rispondendo via via sempre con maggior attenzione: non siamo più noi a dover inseguire il pubblico, ma è il pubblico a partecipare.
In ballo c’è anche una querelle sulle orchestre cittadine, Camerata dei Laghi e Orchestra Filarmonica Europea, passate da inizio anno in carico alla Fondazione, con un finanziamento di 60 mila euro per spettacoli nei teatri cittadini. Dalla Fondazione dicono di non poter più far fronte a tale spesa dal prossimo anno: «C’è sproporzione tra spesa e incassi, oltre ad un cronico problema di seguito che la musica classica non ha più da tempo», commenta Gallina.
Per quanto riguarda
Altro passaggio importante per quanto riguarda la nuova biblioteca: il presidente della “Luigi Majno” Isabella Peroni ha confermato l’idea di portarla nel palazzo del Littorio, meglio noto come Palazzo Minoletti, in piazza Garibaldi. La trattativa per l’acquisizione dell’immobile non è ancora chiusa, anche se l’amministrazione pare decisa a procedere che sia con l’esproprio o con un accordo col fondo proprietario dello stabile. Nascerà una sorta di cittadella della cultura, con la biblioteca a fare da perno: l’immobile, vincolato dalla Sovrintendenza, sarà rimodernato e sorgerà una struttura multipiano, con spazi aperti alla parigina che potranno accogliere fino a 35 mila volumi e 300 persone contemporaneamente. Anche per questa partita sono previsti ulteriori passaggi in commissione, che dovrà valutare il progetto definitivo per la riqualificazione del monumento.
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