Omicidio Sandri, per la procura è omicidio volontario
Continuano le ricostruzioni di quanto accaduto domenica scorsa all’area di servizio Badia al Pino
Solo ‘microformazioni calcaree’ nelle tasche di Gabriele Sandri secondo i legali della famiglia del giovane ucciso da un colpo di pistola domenica scorsa. “Si tratta di sassi atti a offendere”, invece, secondo gli investigatori che stanno seguendo il caso. A neppure una settimana dallo scorso 11 novembre, dove la sparatoria nell’area di servizio Badia al Pino ha tolto la vita al giovane romano sono ancora diverse le questioni da chiarire.
Sul fronte processuale, intanto, per la procura di Arezzo Luigi Spaccarotella, l’agente della Polstrada che ha sparato, l’accusa è di “omicidio volontario”.
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
principe.rosso su Fontana al Corriere torna a parlare della necessità di un cambio di passo nella Lega
principe.rosso su Sicurezza a Gallarate, Dall’Igna replica ai gruppi di Vannacci: “La campagna elettorale è già iniziata”
Felice su Il governo sospende Schengen, a Malpensa scattano i controlli sui voli dalla Spagna
principe.rosso su Il governo sospende Schengen, a Malpensa scattano i controlli sui voli dalla Spagna
Felice su Il vero pericolo non è il bosco. È chi lo abbandona
Bustocco-71 su "Davvero è necessario asfaltare la ciclabile della valle Olona?"






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.