La maggioranza scrive a Boni: “Chiediamo collaborazione”

Pubblichiamo la lettera aperta inviata dai consiglieri di maggioranza del Comune di Sesto Calende all'assessore regionale Davide Boni

Pubblichiamo la lettera aperta inviata dai consiglieri di maggioranza del Comune di Sesto Calende all’assessore regionale Davide Boni.

Gentile Assessore,  Le scriviamo in occasione del Suo intervento all’Assemblea della Lega Nord in merito alla discussione sulla 12° variante al PRG adottata il 24 settembre scorso dal Consiglio Comunale. Avremmo gradito partecipare al confronto ma ci è stata comunicata l’impossibilità, data  l’impostazione politica della serata.

    Riteniamo importante la Sua presenza e il Suo interessamento, convinti che un esame qualificato del problema sia cosa utile per tutti. Niente affatto utile è invece che questo esame avvenga su FALSE PREMESSE, ed è anche per questo che Le scriviamo.
Sui manifesti della Lega è scritto infatti che l’Amministrazione avrebbe giustificato la propria proposta solo in quanto “obbligata dalla legge regionale”, ma questo non è vero
La proposta in discussione nasce invece per SCELTA, assunta oltre un anno fa,  proprio ai sensi della legge regionale, di non ritenere l’immobile già in proprietà dell’Associazione Islamica idoneo come luogo di culto. Di qui la SCELTA ATTUALE di proporre una soluzione alternativa.  Dunque l’Amministrazione non si nasconde dietro un dito ed è consapevole delle proprie responsabilità: l’unica cosa cui si sente obbligata è di affrontare i problemi e non lasciarli irrisolti.

    Gentile Assessore, noi abbiamo rispetto per la legge 12, a parole e nei fatti.
Altri, non il nostro gruppo, hanno criticato la norma regionale, con parole sprezzanti e giudizi di “meschinità politica” che dimostrano quanta ipocrisia vi sia nei discorsi di chi oggi ci attacca, senza aver mai indicato una soluzione realistica al problema.
    Adottando queste scelte noi consiglieri siamo ben consapevole di aver toccato un tema sensibile, aprendo una discussione non facile. Vi sono stati anche atti gravi, scritte ingiuriose e minacciose al Sindaco, che tutti hanno condannato.
Un altro fatto è l’annuncio dell’Associazione Islamica di rinunciare alla richiesta di una nuova sede in  Sesto, considerata la tensione creatasi e i timori della popolazione. Un annuncio che può aiutare un confronto più pacato, un dialogo costruttivo, se lo si vuole.
    Infine ricordiamo l’obbiettivo comune: dare a Sesto una condizione di serenità nella legalità, per tutti suoi abitanti, italiani e stranieri. Per questo è stata creata una commissione per la convezione prevista dalla legge 12: ad essa  collaboreranno esperti della Prefettura e della diocesi Ambrosiana. Cogliamo questa occasione per chiedere anche alla Regione una collaborazione che sarebbe preziosa.

    Fiduciosi di una positiva risposta e disponibili al confronto, porgiamo distinti saluti.

I consiglieri del gruppo Insieme per Sesto:
Roberto Caielli, Gioconda Bernasconi, Luca Boni, Gianni Carletto,
Matteo Chinosi, Stefano Crespi, Stefano Daverio, Matteo Gumier, Daniela Lucchini, Sara Pizzolato, Sergio Tredici


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Pubblicato il 08 Novembre 2007
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