La Castellanzese entra nel mondo Atalanta
La società neroverde entrerà dal 1° luglio nel progetto DEAcademy Élite promosso dall’Atalanta per la formazione e la valorizzazione dei giovani calciatori
A partire dal 1° luglio 2025 la Castellanzese entrerà ufficialmente a far parte del progetto DEAcademy Élite, iniziativa promossa dall’Atalanta e attualmente attiva con tredici società affiliate, cinque delle quali in Lombardia.
Il progetto è finalizzato alla crescita e formazione dei giovani calciatori, con particolare attenzione all’attività di base. L’obiettivo è la valorizzazione dei talenti presenti sul territorio e la creazione di un polo di monitoraggio continuativo, all’interno del quale il club di Bergamo prevede una presenza costante a Castellanza per l’intera stagione sportiva.
La conferenza stampa di presentazione si è svolta giovedì 26 giugno presso la sede della Castellanzese. Erano presenti, per la società ospitante, il presidente Alberto Affetti, il direttore sportivo Salvatore Asmini e il direttore sportivo del settore giovanile Piero Barone. A rappresentare la società bergamasca sono intervenuti Maurizio Marchesini, responsabile di DEAcademy, Stefano Bonaccorso, responsabile tecnico dell’attività pre-agonistica, e Alberto Beretta, responsabile scouting per la provincia di Varese.
Il presidente della Castellanzese, Alberto Affetti, ha commentato: «È un momento di alto livello e di crescita per la nostra società, dove abbiamo l’opportunità di imparare e portare avanti un programma importante sia per noi sia spero anche per l’Atalanta. Abbiamo deciso di aderire a questo progetto con grande entusiasmo poiché il valore della società orobica è di assoluto livello. Abbiamo scelto lo slogan “Questione d’identità” perché per noi è un valore importante e permette di valorizzare il territorio. Voglio ringraziare la famiglia Percassi e il Responsabile del Settore Giovanile Roberto Samaden per la fiducia che ci è stata accordata e che vogliamo ripagare. Per noi la crescita dei ragazzi è l’aspetto più importante, siamo una realtà dove si può tentare di costruire qualcosa».

Anche il responsabile di DEAcademy, Maurizio Marchesini, ha sottolineato l’impostazione del progetto: «La collaborazione che stiamo avviando è molto importante e voglio sottolineare che non si tratta di un progetto di marketing bensì formativo e di monitoraggio del territorio poiché siamo fermamente convinti che il talento in Italia esiste. L’Atalanta è orgogliosa e onorata che la Castellanzese abbia aderito al progetto che prende il via ufficialmente il 1° luglio, data dalla quale inizieremo a costruire assieme un polo formativo e di monitoraggio di tutto il territorio. Si tratta di un percorso di investimento a lungo termine determinato dalle persone, la vera forza di questo accordo».
Stefano Bonaccorso, responsabile tecnico dell’attività pre-agonistica, ha evidenziato l’approccio educativo dell’iniziativa:
«Sono contento che Atalanta possa spendere il proprio know how a Castellanza. I giovani sono da sempre una risorsa per la nostra società, che garantiscono un futuro importante. Basti pensare che il Presidente Percassi e l’Amministratore Delegato hanno giocato nel Settore Giovanile prima dell’approdo in Prima Squadra; loro sono i primi testimoni di quanto sia importante. Credere nei giovani significa fornire loro un’educazione calcistica così come formarli nei comportamenti e nel rispetto. La nostra collaborazione sarà incentrata sulla formazione degli allenatori».
Il direttore sportivo del settore giovanile della Castellanzese, Piero Barone, ha dichiarato: «Orgoglioso di entrare a far parte della famiglia dell’Atalanta, questo per noi è un obiettivo importante».
Ha concluso il direttore sportivo della prima squadra, Salvatore Asmini: «L’Atalanta è insuperabile nella gestione del Settore Giovanile e i fatti sono lì a dimostrarlo. Per noi è motivo di grande orgoglio e stimolo per migliorare sempre di più. Educazione, rispetto e formazione dei giocatori sono gli aspetti che devono essere alla base. Vogliamo migliorare in tutti i settori per raggiungere un obiettivo comune, continuando a crescere».
L’accordo rappresenta un’iniziativa congiunta volta a rafforzare le attività educative e sportive dei giovani atleti presenti nel territorio.
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