Musigy: la musica ora si fa sul web
Dall’idea di due studenti russi una sala prove virtuale per suonare dal proprio salotto di casa. Basta installare un programma e il gioco è fatto
È ancora una volta internet ad abbattere il problema delle distanze. Dopo la messaggeria istantanea con “Messenger” e le videoconferenze con “Skype” nasce dall’idea di due studenti russi appassionati di musica “Musigy”.
Questo software consente ai suoi utenti di ritrovarsi in una sala prove virtuale per comporre dei veri pezzi musicali. Finiti quindi i problemi di trasporto che preoccupano tanto le band musicali, ora sarà possibile avere un batterista in Australia, un chitarrista a new York , e un cantante a Londra e trovarsi a provare tutte le sere senza spendere una lira.
Il programma è stato presentato all’Imagine Cup del 2005 (una rassegna organizzata dalla Microsoft per i giovani programmatori) e ha vinto il concorso. Per usufruire del servizio è sufficiente registrarsi a Musigy e scaricare un programma che permette lo scambio di suoni e immagini in tempo reale e il gioco è fatto.
Oltre alla comodità del servizio possiamo immaginare quanto esso estenda le possibilità di incontro ai musicisti di tutto il mondo e quindi lo scambio di opinioni e culture musicali. Adesso non resta che attendere cosa nascerà da questo ambizioso progetto musicale e quale sarà la prima band veramente “mondiale”.
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
Viacolvento su A Carnago Fratelli d'Italia attacca il "pendolarismo" del consigliere di Forza Italia
GrandeFratello su Il centrosinistra lancia il "Patto per Varese": coalizione aperta e candidato entro fine anno
Felice su Diego, 17 anni: “Droni che consegnano cibo e auto senza guidatore: a Shenzhen abbiamo visto il futuro”
lenny54 su Il professore che a Mosca ascoltava Putin viene a Varese spiegarci la guerra
principe.rosso su Il professore che a Mosca ascoltava Putin viene a Varese spiegarci la guerra
lenny54 su Il professore che a Mosca ascoltava Putin viene a Varese spiegarci la guerra






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.