L’ombra che fa la differenza: perché il Festival dei Giovani torna alla Schiranna
Quando l'ambiente naturale influenza le decisioni sportive: il dolce clima delle aree verdi sul lago di Varese vince
Non è solo la bellezza del lago o l’efficienza organizzativa a rendere la Schiranna una delle sedi preferite per il Festival dei Giovani, la cui edizione 2025 si terrà dall’11 al 13 luglio prossimi.
A spiegare cosa sta convincendo la federazione a venire sempre più spesso a Varese per le gare per giovanissimi atleti, è Leonardo Binda, presidente del Comitato Lombardia della Federazione Italiana Canottaggio, che ricorda innanzitutto che: «Negli ultimi dieci anni il Festival è stato organizzato a Varese cinque volte, e negli ultimi tre anni consecutivi siamo tornati alla Schiranna».
Ma il motivo per cui sempre di più si fa rotta verso Varese è tanto semplice quanto fondamentale, per un migliaio di ragazzini con i loro team e le loro famiglie:«La ragione principale? L’ombra – spiega con semplicità – Qui le squadre sono tutto il giorno riparate dal sole, tra i gazebo e gli alberi del Parco Zanzi, un elemento che sembra piccolo ma è fondamentale per il benessere dei giovani atleti».
Un dettaglio non trascurabile: «Lo scorso anno, per esempio, abbiamo ospitato una gara juniores a Ravenna in una location ottima, con torretta e tribune fisse. Ma mancava l’ombra, e sotto il sole cocente non è stato facile, né per gli atleti né per gli accompagnatori».
Alla Schiranna, invece, l’ambiente naturale diventa parte integrante dell’esperienza sportiva, insieme al comfort, alla sicurezza e alla qualità della permanenza offerta dall’organizzazione per centinaia e centinaia di piccoli canottieri. Una qualità “nascosta” che ha fatto la differenza nelle decisioni federali.
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