Moschea: “Sindaco, ci ripensi”

Nota diffusa da Comunisti Italiani, Rifondazione Comunista e Verdi

Riceviamo e pubblichiamo 

Viviamo in una città sempre più cementificata e inquinata in cui gli alberi di piazza Risorgimento o di viale Lombardia vengono tagliati per favorire nuovi centri commerciali, e nuovi edifici vengono costruiti distruggendo gli ultimi spazi verdi e addirittura la collina di Crenna. 

Viviamo in una città dove gli affitti sono alle stelle, mentre non si finanziano progetti per calmierarli né si soddisfa il bisogno di case popolari per i cittadini più svantaggiati. 

Viviamo in una città che invecchia e la Camelot si ritrova col direttore indagato, i lavoratori che appena possono scappano altrove, i familiari degli anziani che denunciano troppi malfunzionamenti. 

E l’Amministrazione che cosa fa? Cerca di affrontare questa emergenza? No, cerca invece di distogliere l’attenzione dei cittadini verso questi problemi. 

Allora prende una comunità che da tempo risiede senza problemi in Gallarate, trasforma questa presenza in un problema di ordine pubblico, chiude il loro spazio di ritrovo impedendo che possano incontrarsi nel luogo di cui la comunità è proprietaria adducendo reali ma superabili motivi tecnici, li sbatte a pregare in strada e costruisce così una nuova emergenza. Un’emergenza tanto utile a distrarre i cittadini dalle vere problematiche della città, così che l’Amministrazione possa continuare indisturbata a sostenere gli interessi dei poteri economici forti contro gli interessi dei gallaratesi.  

Basterebbe semplicemente un cambio di destinazione d’uso, strumento certamente ben conosciuto da questa Amministrazione. 

Come se tutto ciò non bastasse il Sindaco e la sua Giunta disattendono e non applicano la Costituzione Italiana che afferma, nell’articolo 8, il diritto e la libertà di culto, di qualsiasi culto, negando altresì la laicità dello Stato.  

Vorremmo ricordare al Sindaco che al momento del suo insediamento ha giurato fedeltà alla Costituzione Italiana e che il rispetto e l’applicazione delle leggi in essa contenute sono garanzia di democrazia, libertà, giustizia ed integrazione.  

Una soluzione positiva è l’unico modo per rendere davvero possibili i processi di integrazione necessari per sviluppare nelle generazioni future la convivenza tra culture diverse. 

Per questi motivi chiediamo al Sindaco un ripensamento del suo operato, una rapida e soddisfacente soluzione nel rispetto della Costituzione Italiana; si potranno così finalmente affrontare i veri problemi di Gallarate.  

Federazione dei Verdi

Partito dei Comunisti Italiani

Partito della Rifondazione Comunista

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Pubblicato il 23 Settembre 2007
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