Tre metri sopra il lago…ci sono i lucchetti degli innamorati
Al ponticello della Schiranna i ragazzi si giurano amore eterno come al Ponte Milvio di Roma
E’ solo una curiosità “rosa”, ma merita qualche riga perché in fondo siamo stati tutti ragazzini. Da qualche tempo abbiamo anche noi “Ponte Milvio”, il passaggio sul Lungotevere di Roma dove gli adolescenti attaccano i lucchetti per giurarsi amore reciproco.
Aprite le orecchie, e ascoltate: si trova “tre metri sopra il lago di Varese”, alla Schiranna, dove gli innamorati, a due passi dalle piscine, fanno schioccare al tramonto i loro lucchetti nella ringhiera della passerella, sulle rive del lago.
Una moda che abbiamo colto per caso e che sembra essere appena all’inizio, ma che non stona con i tramonti romantici, l’azzurro dell’acqua, i cigni, il silenzio; insomma con un paesaggio che davvero è romantico e invita a camminare mano nella mano. E poco importa se sotto il ponte la situazione igienica non sia sempre confortevole, con cartoni, bottiglie e anche pesci morti in bella vista.
“Lo fanno perché sono innamorati pazzi” dice Matteo, pescatore, 9 anni. Probabilmente è vero, ma la cosa interessante è che i ragazzini si sono spontaneamente indirizzati verso il ponticello sul lago. La ringhiera a grana fine, sembra esser un invito a nozze per i “lucchettisti”, ma se non fosse stato per i libri di Federico Moccia “Ho voglia di te” o “Tre metri sopra il cielo”, il gesto del lucchetto non si sarebbe trasformato in una moda anche dalle nostre parti.
Arriveranno i vigili? Speriamo di no, in fondo è solo una delle tante forme di comunicazione tra ragazzi: una volta si disegnava un cuore a pennarello con le iniziali, un tempo si tagliavano le cortecce degli alberi, oggi vanno di moda gli striscioni sotto i ponti o le scritte sul muro davanti a casa; qualche giorno fa in Sardegna due milanesi hanno sporcato con scritte d’amore rocce pregiate e sono stati condannati a ripulirle. Da noi sono stati più educati, a Casciago, un ragazzino ha dipinto il muro con una scritta in presunto francese che resterà nella storia per il tenero strafalcione: ”IRENE SGE TEM".
Per la cronaca, la moda dei lucchetti sembra avere origini meno romantiche: per alcuni viene dal ponte del Passirio, il fiume di Merano, dove i militari che finiscono la naia attaccano i lucchetti dei loro armadietti: per dimenticare ranci, marce, sveglie e nonnismo. Altro che tre metri sopra il cielo.
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