Otto nuove fototrappole nei boschi del Varesotto: accordo tra Provincia e Carabinieri forestali
Salgono a sedici le apparecchiature, modelli “Trap Car” dotati di sistemi di videosorveglianza avanzata, fototrappole si sono rivelati fondamentali per individuare e sanzionare chi inquina
La Provincia di Varese e il Gruppo Carabinieri Forestale di Varese hanno rinnovato e rafforzato la loro collaborazione nella lotta all’abbandono dei rifiuti, firmando un nuovo accordo che prevede la cessione in comodato d’uso gratuito di otto nuove fototrappole.
Le apparecchiature, modelli “Trap Car” dotati di sistemi di videosorveglianza avanzata, si aggiungono alle otto già affidate nel 2020, portando così a sedici il numero totale dei dispositivi operativi sul territorio provinciale. L’accordo rinnova l’impegno congiunto per la tutela ambientale e la prevenzione dei comportamenti illeciti legati alle gestioni dei rifiuti.
Le attività di controllo e contrasto saranno svolte dal Nucleo Investigativo di Polizia Ambientale Agroalimentare e Forestale dei Carabinieri e dai Nuclei Carabinieri Forestali dipendenti anche in collaborazione con la Polizia provinciale e sulla base delle segnalazioni dei Comuni del territorio.
Rafforzando la cooperazione tra le istituzioni, si cercherà così di intervenire in modo mirato e tempestivo nelle aree più colpite dal fenomeno.
Le fototrappole, che saranno consegnate nei prossimi giorni, permetteranno di ampliare la capacità di monitoraggio del territorio, contribuendo alla prevenzione e repressione delle violazioni ambientali e favorendo la riqualificazione delle aree pubbliche soggette a degrado.
“Questo accordo conferma la sinergia tra istituzioni impegnate nella tutela dell’ambiente e del decoro urbano – sottolinea il presidente della Provincia di Varese Marco Magrini – Strumenti come le fototrappole si sono rivelati fondamentali per individuare e sanzionare chi inquina, ma soprattutto per promuovere una cultura del rispetto e della responsabilità ambientale”.
Il Comandante del Gruppo Carabinieri Forestale di Varese, Ten. Col. Fabio Scordo dichiara: “La tutela del territorio si persegue anche con la difesa dall’abbandono dei rifiuti, che si ricorda, anche in base alle recenti modifiche normative, costituisce spesso un reato. Ciò richiede il contributo di tutte le istituzioni coinvolte e la sensibilità dei cittadini a segnalare gli abbandoni alle Autorità Competenti, tra cui Amministrazioni comunali, Polizia Provinciale e Carabinieri Forestali”.
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