“Spostarsi è un diritto, non un privilegio”: i Giovani Democratici in volantinaggio contro il servizio Trenord
“Regione Lombardia investe in autostrade e taglia il trasporto pubblico”: i Giovani Democratici protestano e chiedono una mobilità più equa e sostenibile
Nella serata di ieri, venerdì 21 novembre, i Giovani Democratici di Varese hanno organizzato un volantinaggio davanti alle due stazioni della città per denunciare il progressivo peggioramento del servizio ferroviario gestito da Trenord e chiedere interventi urgenti da parte dell’azienda e di Regione Lombardia.
Treni in ritardo, cancellati e sovraffollati
«Il trasporto ferroviario in Lombardia – spiegano – è in crisi da anni, ma la situazione è sempre più insostenibile». Durante l’iniziativa sono stati diffusi dati che evidenziano le criticità del servizio: 20.000 treni sospesi nel 2024, 1 treno su 5 in ritardo nelle ore di punta, +6,5% i costi di biglietti e abbonamenti, 11,2 milioni di euro di penale pagati da Trenord a Regione Lombardia, che è anche azionista al 50% dell’azienda.
Una situazione che penalizza soprattutto i pendolari, studenti e lavoratori, che ogni giorno devono fare i conti con un servizio inaffidabile e spesso costoso.
“Chi dirige Trenord guadagna di più, ma il servizio peggiora”
Ludovico Carlo Vassallo, segretario cittadino dei Giovani Democratici, è netto:
«I pendolari di Varese hanno diritto a un servizio funzionante ed efficiente. Non è possibile che i dirigenti di Trenord guadagnino sempre di più mentre offrono un servizio sempre peggiore a chi li mantiene con le proprie tasse e abbonamenti».
“Serve un cambio di rotta per una mobilità sostenibile”
Anche Carlo Bianchi, delegato ai trasporti della segreteria regionale GD, sottolinea la necessità di un cambio di modello: «In un mondo sempre più inquinato, cambiare il modo in cui ci spostiamo è un dovere, oltre che un diritto. Regione Lombardia continua a tagliare fondi al trasporto pubblico e a investire in nuove autostrade inutili. È un modello che guarda al passato, mentre serve una visione per la mobilità del futuro».
“Una Lombardia più accessibile passa dal trasporto pubblico”
I Giovani Democratici ribadiscono la loro posizione: «Servono più investimenti, più efficienza e più rispetto per chi ogni giorno sceglie il treno per spostarsi in modo sostenibile. La battaglia per una mobilità accessibile e moderna continua, a partire da Varese».
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