Un “caffè contro la violenza”: i pubblici esercizi di Busto e Valle Olona in campo fino a gennaio
Fipe Busto Arsizio e Confcommercio Ascom Busto Arsizio e Medio Olona lanciano una campagna prolungata di sensibilizzazione e solidarietà a favore del centro antiviolenza E.Va odv
“Un Caffè contro la Violenza sulle Donne” è il progetto promosso da Fipe – Federazione Italiana Pubblici Esercizi di Busto Arsizio, con il supporto di Confcommercio Ascom Busto Arsizio e Medio Olona, per proseguire in modo concreto il lavoro di sensibilizzazione avviato durante la Giornata mondiale contro le violenze sulle donne.
L’iniziativa parte in questi giorni e proseguirà fino a gennaio, con l’obiettivo di mantenere alta l’attenzione su un fenomeno che continua a colpire donne di ogni età, spesso con forme di violenza fisica e psicologica ancora troppo invisibili. I pubblici esercizi diventano così presìdi di sensibilizzazione diffusa, capaci di raggiungere quotidianamente migliaia di cittadini.
La Pink Box nei locali e la donazione simbolica del “caffè sospeso”
Nei bar e nei locali aderenti verrà posizionata una Pink Box, dove i clienti potranno lasciare una donazione simbolica di 1 euro, equivalente al gesto del “caffè sospeso”. Il contributo sarà devoluto al centro antiviolenza E.VA ODV. La campagna sarà accompagnata da locandine informative e da un’azione costante di sensibilizzazione rivolta ai clienti, per ricordare che contrastare la violenza significa anche parlarne, riconoscerne i segnali, non lasciarla scivolare nell’indifferenza. Per tutto il periodo dell’iniziativa, i locali Fipe diventano luoghi di ascolto, vicinanza e solidarietà.
E.VA ODV: un punto di riferimento sempre attivo per chi ha bisogno di aiuto
Le donazioni raccolte sosterranno E.VA ODV – Centro Territoriale Antiviolenza, realtà che offre consulenza specialistica gratuita e assistenza professionale attiva 24 ore su 24, come riportato nel materiale ufficiale del centro E.VA ODV
Il Centro opera attraverso tre sportelli territoriali – Busto Arsizio (via Matteotti 14), Gallarate (via Ferraris 9) e Ferno (via Roma 51) – e garantisce un servizio continuativo di sostegno psicologico, tutela legale, orientamento ai servizi e protezione per le donne maltrattate e per i loro figli. È inoltre collegato al numero nazionale 1522, attivo h24 per richieste di aiuto o segnalazioni.
Sostenere il centro significa contribuire a un presidio fondamentale, capace ogni giorno di accogliere, proteggere e accompagnare chi, troppo spesso in silenzio, vive situazioni di paura e violenza.
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