Mille tra bambini e genitori per “Babbo Natale in elicottero” a Cascina Costa
Gran successo per il tradizionale momento di festa al museo Agusta
Una domenica di festa e di grande partecipazione al Museo Agusta di Cascina Costa, dove Babbo Natale è atterrato… in elicottero, accolto da oltre mille presenti.
Un appuntamento ormai tradizionale, molto atteso dalle famiglie, che anche quest’anno ha trasformato gli spazi del museo e la vicina Villa in un percorso animato da bambini, musica e saluti in rosso.
«È stata una giornata più che positiva» racconta Gianluigi Marasi, presidente della Fondazione Museo Agusta. «Abbiamo registrato più di mille presenze, con tantissimi bambini. Il museo è stato preso d’assalto e lo stesso è accaduto alla Villa, dove Babbo Natale ha salutato tutti i piccoli visitatori, uno a uno, fino all’ultimo».
L’arrivo in elicottero, reso possibile grazie al supporto di Leonardo Elicotteri, continua a essere il cuore simbolico dell’evento: «Leonardo mette a disposizione il velivolo, la squadra e tutte le misure di sicurezza necessarie. Siamo lieti di poter riproporre questa iniziativa da tanti anni, organizzata dal Gruppo Lavoratori Anziani Agusta», ricorda Marasi.

A conferma della forte attrattività dell’iniziativa, tra il pubblico non mancavano persone arrivate appositamente da altri territori: «Alcuni visitatori ci hanno detto di aver letto della presenza di Babbo Natale in elicottero e di essere venuti dalla provincia di Milano o da Novara», spiega il presidente. Segno di un interesse crescente per una proposta capace di unire tradizione, storia industriale e un’esperienza unica per i più piccoli.

Un bilancio di fine anno e uno sguardo al futuro
Con la fine delle festività il museo si prepara ora alla consueta pausa invernale: «Dopo Natale parte il nostro periodo di chiusura, che proseguirà fino alla prima domenica di marzo», conferma Marasi. Sarà un tempo dedicato alla progettazione delle iniziative del 2026: «Vogliamo offrire percorsi sempre più specifici, pensati sia per visitatori esperti sia per le famiglie».
Proseguiranno anche le collaborazioni con le realtà del territorio e i progetti dedicati ai giovani: «Anche quest’anno abbiamo aderito al programma A scuola d’impresa di Musei Impresa, e nel 2026 ospiteremo una classe di un istituto superiore, come già fatto quest’anno. Continua inoltre la collaborazione con il Mulm e con la rete Miva, che possono diventare un vero punto di forza per il turismo industriale».
Il museo guarda quindi con fiducia al nuovo anno e alle prospettive future: «Per il 2026 ci auguriamo di continuare a raccontare la nostra storia a quanti verranno a trovarci», conclude Marasi.
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