Garanzia auto, stop al mito della rete obbligatoria
Federcarrozzieri: «Riparare dall’indipendente non fa perdere la copertura». il Regolamento UE vieta ai costruttori di vincolare la validità della garanzia all’utilizzo esclusivo delle proprie officine
Portare un’auto nuova in una carrozzeria indipendente non fa decadere la garanzia. A ribadirlo è Federcarrozzieri, che interviene per fare chiarezza su un equivoco ancora molto diffuso tra gli automobilisti e che rischia di sottrarre clienti alle officine non appartenenti alle reti ufficiali.
La garanzia legale di conformità, prevista dal Codice del consumo, dura almeno 24 mesi dalla consegna del veicolo e non può essere esclusa o limitata dal costruttore. Soprattutto, non è subordinata all’obbligo di rivolgersi esclusivamente alla rete autorizzata per manutenzioni e riparazioni.
L’importante è che gli interventi siano eseguiti a regola d’arte e con ricambi originali o di qualità equivalente certificata. A rafforzare questo principio interviene anche la normativa europea sulla concorrenza, il Regolamento UE 2022/720 (VBER), che vieta ai costruttori di vincolare la validità della garanzia all’utilizzo esclusivo delle proprie officine.
Eventuali clausole contrattuali che impongano tale obbligo sono da considerarsi nulle. Diverso il discorso per eventuali estensioni commerciali o pacchetti di manutenzione gratuiti: in quel caso la casa può richiedere che le prestazioni incluse siano effettuate nella rete ufficiale, ma solo per la parte offerta senza costi aggiuntivi. Per le carrozzerie indipendenti, sottolinea l’associazione, è fondamentale operare con professionalità, documentare ogni intervento e informare correttamente i clienti.
La legge tutela la libertà di scelta del consumatore e garantisce pari dignità agli operatori del mercato, nel segno della concorrenza e della trasparenza.
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
principe.rosso su Il cordoglio per la morte di Maria Pellegatta
Felice su Leonardo cambia guida: Roberto Cingolani non è più amministratore delegato
GrandeFratello su I tulipani piantati "contro l'abbandono" a Villa Toeplitz a Varese
principe.rosso su Un pilota, mille invisibili
Lena Bandi su Nursery Cryme: le filastrocche e quella paura, un po' vittoriana, del sesso di Peter Gabriel
Kethav su Ecco il video di Clara girato nel varesotto: dal Prins Willem alla fattoria Pasquè, tutti i protagonisti






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.