Un bosco, un prato e un’area umida: a Origgio prende forma la Porta del Parco dei Mughetti
Sono partiti i lavori per realizzare uno spazio di transizione tra l’abitato e l’area agricolo-forestale del Parco dei Mughetti. Il progetto prevede anche un filare di alberi da frutto di antiche varietà
Sono iniziati in questi giorni a Origgio i lavori per la realizzazione della nuova “Porta del Parco” del Parco dei Mughetti, uno spazio pensato come punto di passaggio e di connessione tra il tessuto urbano e l’ambiente agricolo-forestale.
L’intervento sorgerà in fondo a via Di Vittorio, lungo il percorso che conduce al Bosco Borromeo, in una posizione strategica per accogliere cittadini, camminatori e famiglie che si avvicinano alle aree verdi del territorio.
Uno spazio di transizione tra città e natura
La “Porta del Parco” non sarà solo un ingresso simbolico, ma un’area riqualificata con precise caratteristiche ambientali. Il progetto prevede infatti la creazione di un piccolo bosco, che contribuirà a incrementare la biodiversità e a rafforzare la continuità ecologica con le aree circostanti.
Accanto al bosco verrà realizzato un prato stabile con fiorume autoctono, raccolto in altri prati donatori del Parco dei Mughetti. Una scelta che consentirà di mantenere e valorizzare le specie tipiche del territorio, favorendo la presenza di insetti impollinatori e fauna locale.
Area umida e antichi alberi da frutto
Il progetto comprende anche la realizzazione di una piccola area umida, elemento sempre più importante per la tutela degli ecosistemi e per la presenza di anfibi e altre specie legate agli ambienti acquatici.
A completare l’intervento sarà un filare di alberi da frutto di antiche varietà, un richiamo alla tradizione agricola locale e un modo per conservare cultivar storiche che rischiano di scomparire.
Un nuovo accesso al Bosco Borromeo
La nuova Porta del Parco rappresenterà quindi un punto di ingresso qualificato al sistema verde del Parco dei Mughetti e al Bosco Borromeo, offrendo uno spazio fruibile e al tempo stesso educativo. Un intervento che punta a valorizzare il patrimonio naturale di Origgio e promuovere una più ampia fruizione delle aree verdi.
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
principe.rosso su Il sindaco di Besnate in Ucraina: «A Odessa problemi ordinari in una situazione straordinaria»
Felice su Ospedale di Comunità di Somma Lombardo ai privati, Astuti (Pd): "Decisione calata dall’alto, ulteriore colpo alla sanità pubblica"
PaoloFilterfree su Carburanti, finiscono le risorse per lo sconto: proroga del gasolio fino a mercoledì
principe.rosso su Danni, frane ed esondazioni: Regione Lombardia chiede lo stato di emergenza nazionale per il maltempo
Felice su Carburanti, finiscono le risorse per lo sconto: proroga del gasolio fino a mercoledì
magicg su Quanti aerei atterrano e decollano da Malpensa? Il rumore sulle nostre teste sta diventando un problema










Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.