Pokémon, logistica e visione: così Paolo Bianchi ha rivoluzionato l’edicola di famiglia a Origgio
Dalla gestione di 78.000 pacchi all'anno alla "febbre" per gli oggetti di tendenza che attirano clienti da tutta Italia: Paolo racconta a Provinciali come un ragazzo della "Generazione Z" ha trasformato la storica rivendita in un hub logistico e creativo dove il contatto umano vince sul virtuale
Se pensate che l’edicola sia un mestiere destinato a scomparire, dovete conoscere la storia di chi ha deciso di trasformare questo spazio in un moderno hub di servizi, restando però il cuore pulsante di una comunità. È questo il fulcro del 9 0 episodio di Provinciali, il podcast di Mario Spiniello, Leonardo Pio Peroni e Alessandro Borsetto, che esplora le eccellenze e le storie del nostro territorio.
Una scelta nata nell’emergenza
La carriera di Paolo inizia durante il periodo del Covid-19. ln un momento in cui tutto era chiuso, l’edicola restava un punto di riferimento per la comunità. “Non è stata una storia self-made da zero, era il negozio di papà, ma ho avuto carta bianca per personalizzarlo e cercare nuovi fornitori”.
La rivoluzione dei pacchi: 78.000 spedizioni l’anno
La vera svolta è arrivata con la trasformazione del negozio in un hub per i corrieri. Se inizialmente i volumi erano contenuti, oggi i numeri sono impressionanti: circa 78.000 pacchi nell’ultimo anno. Un servizio completo a tutti gli effetti: non solo ricezione, ma anche spedizioni in tutto il mondo e supporto per l’imballaggio.
Il nuovo volto del consumo: Pokémon e Collezionismo
Paolo osserva come le abitudini dei clienti siano cambiate: oggi non si cerca più “una matita”, ma un prodotto specifico e di tendenza. Un esempio concreto è quello delle carte Pokémon, un mercato frenetico fatto di preordini e collezionisti disposti a chiamare da tutta Italia.
Quale futuro per l’edicola?
Oggi Paolo non consiglierebbe a un giovane di aprire un’edicola da zero, se non partendo da un’attività già consolidata e ben strutturata. La sua strategia? Aver saputo innovare in un mercato dove i lettori hanno in media tra i 60 e gli 80 anni.
“La cosa più bella è che la mattina arrivo e non devo render conto a nessuno. Organizzi la tua giornata, e se lavori bene, i risultati arrivano”.
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