La marcia di San Francesco attraversa Busto Arsizio per ritrovare il valore della fratellanza
Un corteo dal municipio alla chiesa del Sacro Cuore coinvolge associazioni e cittadini in risposta all'appello universale lanciato in occasione delle celebrazioni francescane
Il messaggio di San Francesco torna a farsi sentire tra le strade della città come un richiamo alla fratellanza e alla solidarietà tra i popoli. L’Ordine Francescano Secolare di Busto Arsizio, insieme alla Fraternità dei frati minori della Parrocchia del Sacro Cuore, organizza per domenica 12 aprile una Marcia per la Pace. L’iniziativa gode del patrocinio e della collaborazione dell’amministrazione comunale e si inserisce nel calendario di eventi dedicati all’ottavo centenario della morte del Santo di Assisi, coordinato dall’assessorato alla Cultura.
Il ritrovo è fissato alle 15:30 davanti al municipio in via Fratelli d’Italia, nei pressi del Tempio civico Sant’Anna. Questo luogo, simbolo di educazione permanente alla pace, resterà aperto per l’occasione, fungendo da punto di partenza ideale per il corteo. La marcia si svolge significativamente all’indomani della veglia di preghiera promossa da papa Leone in piazza San Pietro. Il percorso si snoderà attraverso via Zappellini e via Montebello per raggiungere piazza Santa Maria, dove è prevista una sosta dedicata a riflessioni e preghiere collettive. Successivamente i partecipanti percorreranno via Sant’Antonio, via Milano e corso XX Settembre, fino alla conclusione nella piazzetta della Chiesa del Sacro Cuore.
L’assessore alla Cultura, Manuela Maffioli, sottolinea il valore simbolico della manifestazione in un momento storico delicato. «L’anno dedicato a San Francesco, unanimemente riconosciuto come “messaggero di pace”, coincide con un periodo estremamente complicato della storia dell’umanità, circa il quale suona come uno straordinario monito a richiamarci a quel principio di fratellanza che dovrebbe sovrintendere i rapporti tra le persone» spiega l’assessore. «Mai come in questo periodo questo richiamo dovrebbe giungere forte e potente ovunque nel mondo e Busto contribuisce a questo appello universale con l’iniziativa della marcia, che rientra in un calendario condiviso di eventi dedicati al Santo Patrono d’Italia. L’auspicio è che numerosi concittadini si sentano interpellati e indotti a unire le loro voci e le loro forze a questo appello corale».
All’organizzazione partecipa anche il Circolo Laudato Si’ Busto Arsizio-Gallarate. Gli organizzatori rivolgono un invito particolare al mondo del volontariato, chiedendo una partecipazione che sia anche visibile e collettiva. «Ciascuno di noi può divenire strumento di pace e ciò vale ancor di più per le associazioni del volontariato che con la loro azione, improntata alla gratuità e alla solidarietà, tessono quotidianamente relazioni di pace» dichiarano i promotori. «Chiediamo loro di partecipare non solo come singoli, ma anche come gruppo, con un segno identificativo: in questi momenti così bui, in cui le relazioni tra gli stati sembrano essere solo quelle dell’aggressione e della guerra, abbiamo bisogno di unire le forze per far sentire e rendere visibile che è possibile camminare insieme nel rispetto delle diversità e delle originalità di ciascuno».
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