Il comune commissaria il centro anziani, ma Saltrio Nuova non ci sta
Il candidato sindaco Giuseppe Leto Barone ha scritto una lettera a tutti i membri del Centro Anziani
Riceviamo e pubblichiamo
Il candidato sindaco della Lista Civica Saltrio Nuova, il dottor Giuseppe Leto Barone, ha scritto una lettera a tutti i membri del Centro Anziani di Saltrio, per esprimere la sua solidarietà con gli anziani, privati dal Comune di ogni potere democratico sulla scelta dei propri rappresentanti.
Nei mesi scorsi, infatti, l’attuale amministrazione, ha imposto che il Consiglio Direttivo fosse interamente nominato dal Comune, e successivamente ha affidato la gestione ad un Commissario esterno.
Le voci di protesta si erano già fatte sentire in paese, poco dopo l¹insediamento del commissario, ma ora anche il candidato sindaco di Saltrio Nuova scende in campo a sostegno degli anziani.
«Ho saputo che l¹Amministrazione del geometra Franzi vi ha spogliato di tutti i poteri sul vostro Centro» recita la lettera inviata da Leto Barone
«Vorrei sapeste che noi di Saltrio Nuova, riteniamo sbagliato il modo in cui gli Anziani di Saltrio sono stati trattati dopo tutto il lavoro che hanno profuso, in questi anni, per il bene del Centro e del Paese. Essere, di fatto, sfrattati da “casa propria”, e perdere la possibilità di nominare i
propri rappresentanti è certamente lontano dalla democrazia che noi di Saltrio Nuova abbiamo in mente».
Per la lista civica capeggiata da Leto Barone, che si contrappone proprio a quella dell’attuale vicesindaco Franzi, le ragioni di questo colpo di mano del Comune sono del tutto incomprensibili. «Sappiamo che inizialmente il Comune aveva chiesto di imporre 5 membri su 9 del Consiglio del centro, e se così non fosse stato, gli anziani avrebbero dovuto pagare al Comune una cifra spropositata di 25.000 euro per l¹affitto dei locali del Centro.
Soldi che mai gli anziani avrebbero potuto raccogliere. E’ stato un ricatto bello e buono».
«E adesso, il fatto incontestabile è che a comandare al centro Anziani di Saltrio è un commissario esterno, che nulla ha a che fare con Saltrio e con i suoi anziani, ed il Consiglio che era stato democraticamente eletto, non ha più alcun potere».
Se questa è la democrazia che Franzi ha in mente c’è da stare poco allegri.
La lettera di Leto Barone agli anziani si conclude con una promessa: «Io mi impegno personalmente, se sarò eletto Sindaco, a riportare alla normalità la situazione del Centro Anziani, ripristinando il voto democratico per l’elezione del vostro Presidente ed del Consiglio».
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